Consigli per fare il Cammino di Santiago

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Oggi ti diamo una serie di consigli per fare il Cammino di Santiago.  Se stai pensando di intraprendere quest’avventura da tempo, probabilmente hai letto blog, libri, documentari e video-esperienze su Youtube. E, naturalmente, il film “The Way”. Molte fonti con frammenti sparsi di informazioni, che abbiamo ordinato in questa piccola guida di consigli per vivere al meglio il Cammino.

Hai finalmente preso una decisione. Dopo aver scelto il percorso che vuoi intraprendere, cominci ad essere preparato mentalmente per l’avventura che si apre all’orizzonte. Una volta presa la decisione, ci sono alcuni fattori da considerare prima di affrontare questa sfida.

A Galiwonders vogliamo aiutarti a vivere la migliore esperienza durante tutta la tua avventura. Iniziamo con i consigli per fare il Cammino di Santiago.

Raccomandazioni prima del Cammino di Santiago 

Dividiamo le raccomandazioni per fare il Cammino di Santiago in ciò che dobbiamo prendere in considerazione nei mesi precedenti al cammino, durante e dopo di esso.

Inizieremo con la prima decisione: qual è il miglior percorso del Cammino de Santiago?

Scegli il miglior percorso del Cammino per te

Quest’esperienza deve essere qualcosa che ti faccia stare bene e un periodo durante il quale tu possa divertirti. Consulta quindi tutti gli itinerari disponibili e scegli quello che fa per te. Considera non solo il tempo a tua disposizione per completare il Cammino, ma anche il livello di difficoltà del percorso scelto e il tipo di esperienza che stai cercando. Ricordati, il Cammino non è una gara ed essere troppo ambiziosi non ha molto senso.

 

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Inoltre, fai le cose con moderazione. Non cominciare troppo duramente. Piuttosto, scegli di aumentare il livello della tua marcia ogni giorno, progressivamente.

Ti consigliamo di porti alcune domande prima di iniziare:

Quanto tempo ho a disposizione per il Cammino di Santiago?

La scelta dell’uno o dell’altro percorso dipenderà molto dal tempo a disposizione e dagli obiettivi. Nel caso abbiate solo una settimana e vogliate ottenere la Compostela, la nostra raccomandazione è di scegliere uno qualsiasi degli ultimi 100 km tra gli itinerari ufficiali: il Cammino Francese, il Cammino Portoghese, il Cammino Inglese, il Primitivo, ecc.

Se invece avete più tempo, magari più di un mese, vi consigliamo un itinerario completo, come il Cammino Francese da St-Jean-Pied-de-Port, o il Cammino Portoghese da Lisbona. Infine, se non ti interessa ottenere la Compostela , puoi anche selezionare un tramo intermedio, come ad esempio da Porto a Baiona.

Il nostro consiglio è quello di dedicare un po’ di tempo a riflettere su tutte queste variabili, che faranno davvero la differenza nel tuo Cammino de Santiago.

Qual è il mio livello di forma fisica?

Sei una persona con qualche esperienza escursionistica o piuttosto sedentaria? Stai cercando una sfida o un po’ più estrema in questa avventura? Ogni itinerario del Cammino di Santiago ha una serie di caratteristiche che lo renderanno più adatto ad un tipo di pellegrino o un altro.

Ad esempio, il Cammino Primitivo è un percorso spettacolare in termini paesaggistici. Tuttavia, il terreno pone una serie di sfide non adatte a tutti i pellegrini. Grandi salite e discese, zone rocciose piuttosto isolate….. Senza qualche esperienza previa, non raccomandiamo certamente questo percorso.

Al contrario, il Cammino Francese è il più adatto a tutti gli escursionisti. Il percorso è dotato di molteplici strutture, ed è possibile dividere tutte le tappe in due, il che lo rende molto più sopportabile per i pellegrini con maggiori limitazioni fisiche. Tuttavia, se siete una persona che è alla ricerca di solitudine e relax, non vi consigliamo questo percorso perché è il più trafficato.

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Che tipo di esperienza sto cercando sul Cammino de Santiago?

Tornando a quanto già accennato nella sezione precedente, ogni percorso ha una serie di caratteristiche che lo rendono unico. Ciò che è attraente per alcuni pellegrini, può non esserlo per altri.

Facciamo qualche esempio:

Se siete alla ricerca di un’esperienza sociale, la nostra raccomandazione è senza dubbio la French Way. E’ la via più trafficata e famosa. Ma è proprio questo trambusto che altri pellegrini cercano di evitare, che intendono “il loro cammino” come un viaggio di solitudine e silenzio. In tal caso consigliamo un percorso più remoto come il Cammino del Nord o il Cammino Primitivo.

I pellegrini inglesi o irlandesi sono spesso attratti dalla English Way non appena ne conoscono l’esistenza. È un modo per connettersi con le loro radici celtiche e per emulare il viaggio dei loro antenati a Santiago di Compostela. Esiste quindi anche una motivazione culturale, legata alla tradizione.

La verità è che, come ripetiamo di solito, ci sono tante motivazioni quante sono i pellegrini. E ogni percorso offre un diverso tipo di esperienza, che può essere più o meno suggestiva a seconda di ciò che stiamo cercando nel nostro Cammino.consigli cammino-min

Allenamento prima del vostro Cammino di Santiago

È importante avere un livello minimo di forma fisica per sostenere lunghi trami con pendenze significative e fattori climatici variabili. Anche se non si tratta di un’esperienza esclusivamente per sportivi professionisti (il Cammino si distingue per la sua “popolarità”), è sempre una buona idea passare un po’ di tempo a prepararsi fisicamente, soprattutto per chi non è abituato a fare sport.

Se questo è il tuo caso, ecco un consiglio per fare il Cammino de Santiago e non morire provandoci: allenati! Se sei interessato a fare il Cammino di Santiago, preparati a camminare!

Nonostante le tappe siano di circa 20 km al giorno (e alcune parti del Cammino possano essere più difficili di altre), in generale, tutti i pellegrini, anche se con ritmi e allenamenti diversi, finiscono il cammino senza problemi.

I percorsi tendono ad essere di livello moderato e ci sono persone di tutte le età che vengono a Santiago senza la necessità di essere professionisti. Tuttavia, è importante capire che se si scelgono itinerari più lunghi (come il Cammino Portoghese lungo la Costa Completo o il Cammino Francese Completo), che il livello di difficoltà aumenterà.

In Galiwonders vogliamo che tu possa camminare a tuo ritmo, così abbiamo creato delle alternative più facili agli itinerari tradizionali come il Cammino Francese Facile o il Cammino Portoghese lungo la Costa Facile.

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Vestiti e scarpe per il Cammino di Santiago

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Sia che siate tra quei pellegrini che intendono percorrere il Cammino con lo zaino sulle spalle, o che vogliate usufruire di un servizio di trasferimento bagagli, vi consigliamo di continuare a leggere.

In entrambi i casi, la preparazione dei vostri bagagli richiederà un po’ di tempo per la pianificazione.  In primo luogo il vostro zaino non dovrà superare il 10% del vostro peso corporeo. Inoltre, non avrete sempre con voi il vostro bagaglio (ma camminerete con un piccolo zainetto con il minimo indispensabile). Per questo motivo, dovrete pensare in anticipo ai vostri vestiti quotidiani e aspettare fino alla fermata seguente per cercare ciò che vi serve.

Fortunatamente, oggi abbiamo una vasta gamma di capi tecnici che sono perfetti per chi pratica attività all’aperto, perché sono più leggeri e freschi.

È importante mantenere i vestiti puliti il più possibile, il che è facile perché si asciugano molto rapidamente. Durante il cammino, infatti, può capitare che le piogge improvvise ci bagnino i vestiti, e non possiamo cambiarci fino a quando non raggiungiamo la nostra destinazione.

Non ci fermeremo ad analizzare nel dettaglio tutto ciò che dovremo portare nello zaino quando si fa il Cammino di Santiago. Se, però vuoi qualche consiglio pratico puoi leggere la nostra guida qui.

Ciò nonostante, menzioneremo alcuni aspetti che riteniamo sia opportuno ricordare:

Non indossare le scarpe per la prima volta sul Cammino de Santiago.

Quello che non ci stancheremo mai di sottolineare è che il problema principale che i pellegrini hanno durante il cammino riguarda i loro piedi. Poiché nessuno è abituato a camminare così tante ore consecutive per diversi giorni, la calzatura che sceglierete potrebbe essere l’oggetto più prezioso che vi accompagnerà durante il Cammino. Quindi sceglietela con attenzione!

In questo senso, il nostro consiglio principale per fare il Cammino di Santiago, ed evitare le vesciche, è di non indossare scarpe nuove. Che si tratti di stivali, sandali o scarpe sportive, è essenziale indossare calzature comode, in quanto i piedi soffrono di più in situazioni come questa. Di solito, le scarpe nuove hanno bisogno di tempo per adattarsi perfettamente ai nostri piedi, quindi è preferibile indossarle prima di iniziare il Cammino.

Il peso dello zaino nel Cammino di Santiago

Come abbiamo visto prima, è estremamente importante camminare comodamente e il peso dello zaino può essere un grande inconveniente. Il sovrappeso può causare mal di schiena e rendere il Cammino inutilmente difficile. Dopo tutto, avrete bisogno solo di quello che vi serve per camminare.

Ricordati di portare con voi un k-way!

Le condizioni climatiche in Galizia sono molto variabili e un impermeabile è essenziale. Anche nel caldo mese di Agosto, le possibilità di pioggia lungo il percorso sono un dato di fatto. Le sue dimensioni ridotte e la sua leggerezza lo rendono un oggetto che non può mancare nel tuo zaino!

 

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Suggerimenti per fare il Camino de Santiago: durante il percorso

In questa sezione daremo una serie di consigli per fare il Cammino di Santiago, che dovrai tenere conto una volta che il percorso sia già iniziato. Se nella sezione precedente ci siamo concentrati su quegli aspetti da pianificare durante i mesi, settimane o giorni prima dell’avventura qui ci concentreremo sulla realtà “in situ”.

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Scegliere il momento migliore per camminare

È comune che i pellegrini scelgano i mesi con le temperature più miti per fare il Cammino di Santiago. In altre parole, tra Aprile e Ottobre. A causa delle particolarità del clima del nord della Spagna (in particolare della Galizia) ci sono alcuni aspetti che dobbiamo prendere in considerazione.

Da un lato, dobbiamo avvertire i viaggiatori internazionali che non conoscono il clima della regione, che il clima in Galizia è instabile. La Spagna è normalmente associata al sole, al clima secco e alle alte temperature. Tuttavia, in Galizia il tempo è instabile e piovoso. Anche se abbiamo un’estate in cui le temperature possono raggiungere i 35 º C, la verità è che le possibilità di pioggia esistono sempre (anche nei mesi estivi).

D’altro canto, occorre tener presente che, sebbene le temperature siano più miti che nel resto della Spagna, ciò non significa che non sia necessario essere preparati.

Come abbiamo detto, in estate ci possono essere giorni in cui si cammina ad una temperatura media di 35ºC, quindi dobbiamo seguire le raccomandazioni tipiche per coloro che decidono di fare escursioni. Il nostro consiglio per fare il Camino de Santiago in questo periodo dell’anno è di indossare un cappello, idratarsi regolarmente durante l’intera tappa e iniziare a camminare molto presto (quando le temperature sono più basse).

Controllare le previsioni prima di partire

Al giorno d’oggi le previsioni del tempo sono abbastanza accurate ed è molto importante che controlliate quello che vi aspetta. È fondamentale che tu sappia cosa portare con te e che tipo di clima troverai. Non è sicuramente la stessa cosa camminare tutti i giorni con il bel tempo o con pioggia e fango. Come abbiamo detto, il tempo al nord può essere instabile e variabile. Quindi, essere preparati ai cambiamenti climatici sarà necessario per affrontare questa avventura.

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Portati uno spuntino nello zaino

Rimanere idratati è estremamente importante, può prevenire i colpi di calore e aiutare a mantenere il nostro corpo in forma. Se è vero che su alcuni itinerari come il Cammino Francese ci sono molti posti dove fermarsi per comprare un boccone da mangiare durante la tappa, ci sono però altri tratti più isolati.

È il caso, ad esempio, di alcuni tratti della Via de la Plata o del Cammino del Nord. In questi casi si consiglia di essere un po’ lungimiranti, e comprare qualcosa il giorno prima in un supermercato, per sicurezza!

Prenditi il tuo tempo

Per vivere un’esperienza unica, molti pellegrini decidono di percorrere la strada da soli. Il nostro consiglio per il Cammino di Santiago è di camminare al proprio ritmo.

Non è una gara, cerca di goderti l’esperienza senza stress.

Non solo deciderai quando partire la mattina o per quanto tempo riposare in un bosco o sulla riva di un fiume. Potrai anche essere più aperto agli incontri con gli altri, più facilmente accessibile.

Stai lontano dal traffico, dal rumore della città e dallo stress del lavoro e degli impegni quotidiani. Prenditi il tuo tempo per esplorare e vivere la tua avventura in modo personale.

Oltre ad un atteggiamento positivo, che è sempre consigliato, vi consigliamo di essere aperti a tutte le situazioni che potrete affrontare lungo il percorso. Tra i consigli più pratici, questo può sembrare il meno importante, ma non lo è!

Oltre alle condizioni meteorologiche, che nessuno può controllare, probabilmente troverete molte cose che non saranno come vi aspettavate. Ma è proprio questo il bello di viaggiare, o no?

Per esempio, se siete abituati a pranzare o cenare presto nel vostro paese, questo potrebbe essere diverso in Spagna. Anche in questo caso, potrebbe essere una buona occasione per incontrare persone in un bar locale. Si può vedere come si gustano le “tapas” alla fine del pomeriggio, un momento speciale per sedersi con gli amici e rilassarsi prima di cena.

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Non aspettatevi nulla

Infine, ma non meno importante, puoi vivere un’esperienza molto più profonda se non ti aspetti nulla prima del tuo viaggio. Questo ti permetterà di apprezzare di più tutte le cose che accadranno durante il Cammino.

Osservare, provare, ascoltare e prepararsi a tornare a casa un po’ diverso. Ogni viaggio ci cambia un po’. Dipende solo dalla nostra capacita’ di capirlo quando accade.

Raccomandazioni sul percorso post-Santiago

Il Cammino di Santiago è un viaggio diverso. C’è chi si imbarca in quest’avventura per motivi religiosi, spirituali, culturali …. Ma indipendentemente dalle motivazioni, ciò che è innegabile è che questa esperienza lascia un segno in chi la vive.

El Camino de Santiago con perro galiwonders

L’autrice Karin Kiser, amante del Cammino, ha scritto una guida incentrata proprio sulla trasformazione che il percorso provoca nella nostra vita. Più che consigli per fare il Cammino di Santiago, il suo libro ha a che fare su come possiamo incorporare questo cambiamento nella “nostra vita dopo il Cammino”.

Concepisce il Cammino come un’esperienza di apprendimento, che fornisce una serie di lezioni vitali, di cui beneficiare tenendone conto nella nostra vita quotidiana.

Questa piccola guida, che comprime molte riflessioni in poche pagine, si chiama “After the Way”.

Speriamo che questi consigli per fare il Cammino di Santiago siano stati utili. Per questo motivo ti invitiamo a condividere tutto ciò che consideri di tuo interesse nella sezione Commenti.

Grazie mille!

Se avete domande, non esitate a contattarci. Vi risponderemo in meno di 24 ore lavorative.

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