Cammino Francese

Un percorso che ti porterà a scoprire la vera essenza del Cammino di Santiago.

Il Cammino di Santiago francese è il percorso più sociale e conosciuto del Cammino di Santiago. È il percorso scelto da oltre il 60% dei pellegrini ed è protagonista di numerosi libri e film, come “The Way”.

Cammino Francese di Santiago viaggio

Camino Francés últimos 200 km en bici
203 Km
Ponferrada
5 Tappe
6 Notti
da 730 €
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The French Way
106 Km
Sarria
10 Tappe
11 Notti
da 870 €
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Camino Francés en bici
700 Km
Roncisvalle
15 Tappe
16 Notti
da 1935 €
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Camino de Santiago Superior
106 Km
Sarria
5 Tappe
6 Notti
da 750 €
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Camino Francés Pet Friendly
111 Km
Sarria
6 Tappe
7 Notti
da 870 €
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Camino Francés completo
740 Km
St. Jean P.P.
34 Tappe
35 Notti
da 2765 €
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El Camino Francés | Sarria a Santiago
106 Km
Sarria
5 Tappe
6 Notti
da 470 €
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Distanza e punti di partenza in Cammino Francese

DISTANCIA: ETAPAS: DURACIÓN: DIFICULTAD: INICIO:
773 Km 36 Etapas 37 Noches 5/5 Saint Jean de Pied de Port

Saint Jean Pied de Port
Immerso nei Pirenei francesi, questo incantevole villaggio è il principale punto di partenza del Cammino Francese.

Questo piccolo borgo medievale fortificato è uno dei punti di partenza più popolari del Cammino francese. Si trova nel sud della Francia, vicino al confine pirenaico con la Navarra. Le sue strade strette e acciottolate e la sua architettura emblematica hanno fatto sì che questa cittadella sia stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Per secoli, molti pellegrini hanno scelto di iniziare qui il loro pellegrinaggio, aggiungendo un senso di continuità storica e tradizione a questo luogo. Oltre alla sua importanza giacobina, a pochi chilometri di distanza si trova Ostabat, il punto in cui convergono tre dei principali itinerari che attraversano il territorio francese, quelli provenienti da Le Puy, Limoges e Tours.

DISTANCIA: ETAPAS: DURACIÓN: DIFICULTAD: INICIO:
750 Km 32 Etapas 33 Noches 5/5 Roncesvalles

Roncesvalles en el Camino Francés
Enclave storica del Cammino di Santiago, Roncisvalle è uno dei principali punti di partenza dei pellegrini.

È una città situata nel nord della Spagna, nei Pirenei della Navarra, vicino al confine con la Francia. Teatro di epiche battaglie ed esempio di architettura gotica francese, si è affermata come uno dei principali punti di partenza per i pellegrini.

Durante il Medioevo, Roncisvalle divenne un’importante enclave sul Cammino francese di Santiago de Compostela. Fu creato un ospedale per fornire assistenza e alloggio ai camminatori lungo il Cammino; e la chiesa di Santiago, nota anche come “chiesa dei pellegrini”, che ospita al suo interno una scultura dell’apostolo Santiago.

DISTANCIA: ETAPAS: DURACIÓN: DIFICULTAD: INICIO:
685 Km 30 Etapas 31 Noches 5/5 Pamplona

Pamplona en el Camino Francés
Pamplona è una città ricca di storia, cultura e tradizione. Il suo centro storico conserva un importante insieme monumentale di chiese e mura medievale.

È il capoluogo della Comunità autonoma di Navarra, nella Spagna nord-occidentale.

Situata nel cuore del Cammino di Santiago verso Compostela, Pamplona è la prima città di Roncisvalle. In questa città è possibile visitare Ultreia, un centro di accoglienza e interpretazione del Cammino di Santiago che presenta la storia della città e il suo rapporto con il Cammino attraverso risorse interattive e audiovisive.

Inoltre, come curiosità, Pamplona fu scelta dallo scrittore Ernest Hemingway come luogo di residenza durante la guerra civile spagnola, in cerca di ispirazione per alcuni dei suoi reportage e romanzi, nei quali scrisse delle sue feste di San Fermín.

DISTANCIA: ETAPAS: DURACIÓN: DIFICULTAD: INICIO:
500 Km 22 Etapas 23 Noches 5/5 Burgos

Catedral de Burgos Camino Francés
Nel cuore della città di Burgos si trova la Cattedrale, dichiarata Patrimonio dell’Umanità per essere di riferimento architettonico e un santuario di arte e spiritualità.

Burgos è una città della regione autonoma di Castiglia-León le cui origini risalgono al Medioevo. Vi si possono visitare numerosi edifici storici e castelli, nonché la sua Cattedrale, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e simbolo dell’architettura gotica spagnola.

È una delle città più importanti dell’itinerario francese. L’importanza della città di Burgos nei primi secoli di pellegrinaggio era tale che si stima che avesse ben 32 ostelli per i pellegrini, il che la rendeva la città più ospitale d’Europa.

Tutte le istituzioni e gli edifici religiosi, compresa la cattedrale, ruotavano intorno ai pellegrini. Se vi piace la storia, la troverete ovunque a Burgos. La città evoca una serie di personaggi storici attraverso i suoi monumenti e i suoi angoli, dove spicca la figura di Rodrigo Díaz de Vivar, campeador del Cid, nato nelle vicinanze e le cui spoglie riposano nella Cattedrale della capitale.

DISTANCIA: ETAPAS: DURACIÓN: DIFICULTAD: INICIO:
306 Km 16 Etapas 17 Noches 5/5 León

Catedral de León Camino Francés
La Cattedrale di León, dichiarata Patrimonio dell’Umanità è una delle cattedrali gotiche più emblematiche della Spagna e il monumento più visitato della città.

È il capoluogo della provincia situata nel nord-ovest della penisola iberica e uno dei punti di partenza più popolari per i pellegrini che iniziano il loro viaggio sul Cammino di Santiago de Compostela. Arrivare o partire da questa città significa aver compiuto quasi metà del percorso, poiché si trova a metà strada tra Saint Jean Pied de Port e Santiago de Compostela.

Possiede un prezioso patrimonio storico e artistico ed è sede di innumerevoli storie e leggende. Di particolare rilievo è il Convento Reale di San Marcos, oggi Parador de Turismo, che fu un antico ospedale per pellegrini e una prigione dove lo scrittore Francisco de Quevedo soggiornò per quasi quattro anni.

DISTANCIA: ETAPAS: DURACIÓN: DIFICULTAD: INICIO:
200 Km 10 Etapas 11 Noches 4/5 Ponferrada

Ponferrada Camino Francés
Capitale della regione di El Bierzo, Ponferrada affascina con il suo fascina medievale e il suo ricco patrimonio.

È un comune e una città della provincia di León, capoluogo della regione di El Bierzo. Circondata da montagne e situata nel cuore del Cammino di Santiago, è nota anche come “La città dei Templari” per il suo castello, una delle fortezze più spettacolari della Spagna, dichiarato Monumento Nazionale. Si dice che uno dei motivi per cui il castello fu modificato in numerose occasioni fu quello di garantire una maggiore sicurezza al percorso e ai pellegrini che transitavano per la città.

DISTANCIA: ETAPAS: DURACIÓN: DIFICULTAD: INICIO:
100 Km 5 Etapas 6 Noches 3/5 Sarria

Sarria Camino Francés
Fondata da Alfonso XI, vanta una squisita eredità architecttonica medievale ed è un punto di partenza strategico per i pellegrini del Cammino.

Situata a Lugo, in Galizia, è uno dei punti più popolari del Cammino francese di Santiago. Qui ogni anno migliaia di pellegrini decidono di iniziare il pellegrinaggio per percorrere il popolare itinerario Sarria-Santiago de Compostela. Questa città galiziana dista circa 100 km da Santiago de Compostela, la distanza minima necessaria per ottenere la Compostela.

A Sarria si possono visitare i dolmen e i petroglifi che circondano la città e che testimoniano la presenza umana nella zona fin dalla preistoria.

A Sarria è possibile visitare i dolmen e i petroglifi che circondano la città e che testimoniano la presenza umana nella zona fin dalla preistoria.

Mappa Cammino Francese

Mappa del Cammino Francese

Tappe Cammino Francese

Tappa 2
21 km
3/5
5h15m
Tappa 3
20 km
1/5
4h30m
Tappa 4
24 km
2/5
5h45m
Tappa 5
22 km
2/5
5h
Tappa 6
21 km
2/5
5h
Tappa 7
28 km
2/5
6h15m
Tappa 8
29 km
2/5
6h30m
Tappa 9
21 km
1/5
4h45m
Tappa 10
22 km
1/5
5h
Tappa 11
24 km
2/5
5h30m
Tappa 12
26 km
2/5
5h45m
Tappa 13
20 km
2/5
5h15m
Tappa 14
20 km
2/5
4h30m
Tappa 15
25 km
2/5
5h30m
Tappa 16
19 km
1/5
4h15m
Tappa 18
25 km
2/5
6h30m
Tappa 19
18 km
2/5
4h
Tappa 20
19 km
2/5
4h15m
Tappa 21
18 km
1/5
4h15m
Tappa 22
31 km
2/5
7h40m
Tappa 23
21 km
2/5
5h9m
Tappa 24
21 km
2/5
5h50m
Tappa 25
32 km
4/5
6h 30m
Tappa 26
24 km
2/5
5h30m
Tappa 27
28 km
4/5
7h30m
Tappa 28
21 km
2/5
4h45m
Tappa 29
18 km
2/5
4h15m
Tappa 30
22 km
2/5
5h
Tappa 31
25 km
2/5
5h45m
Tappa 32
28 km
3/5
6h45m
Tappa 33
19 km
2/5
4h30m
Tappa 34
19 km
2/5
4h30m

Livello di difficoltà Cammino Francese

Profilo di difficoltà del percorso Cammino Francese

Distanza

Il Cammino francese completo è uno degli itinerari più impegnativi, soprattutto per le esigenze fisiche di percorrere 800 km a piedi per circa 35-40 giorni.

Terreno

La maggior parte del percorso si svolge sull’altopiano, che è rettilineo e pianeggiante.

Il percorso attraverso l’altopiano offre un’esperienza unica ai pellegrini, che possono godere di ampi orizzonti e paesaggi aperti che si estendono per chilometri. Questa geografia agevola la camminata lungo sentieri ben definiti e, per la maggior parte, pianeggianti, che permettono di procedere in modo più comodo e fluido.

Sebbene l’altopiano possa essere caldo in estate e freddo in inverno, il tempo è generalmente stabile e favorevole per il cammino.

Tuttavia, quando il percorso si avvicina alle ultime tappe in Galizia, la topografia cambia, diventando più ondulata e montuosa, il che aggiunge un’ulteriore sfida al percorso. I sentieri si snodano attraverso foreste verdeggianti, fiumi e ruscelli che si attraversano su piccoli ponti di pietra e affascinanti villaggi galiziani di pietra e tegole.

Pellegrini sulla via francese

Dislivello

Il Cammino Francese è vario e comprende colline, valli e montagne. Ha un dislivello totale di 3.000 metri, il che significa che alcune tappe presentano forti pendenze, soprattutto nelle zone montuose come i Pirenei e la Galizia. Tuttavia, lo sforzo ne varrà la pena, perché i panorami che si godono dall’alto (a queste altitudini) sono spettacolari.

Il clima

Il clima lungo il Cammino Francese varia a seconda della stagione e della regione attraversata. Ecco una sintesi delle condizioni climatiche e alcuni consigli per i pellegrini:

1.Primavera (da marzo a maggio): in primavera il tempo può essere variabile. Le temperature tendono a essere miti, con giornate piacevoli e notti fresche. Tuttavia, possono verificarsi anche occasionali rovesci. I campi sono verdi e i paesaggi sono in fiore, il che rende questo periodo popolare per camminare sul Cammino.

Suggerimenti:

  • Indossate indumenti adatti alla stratificazione, compreso un mackintosh leggero.
  • Mettete in valigia indumenti caldi per le notti fresche.
  • Assicuratevi di avere calzature comode e impermeabili.

2.Estate (da giugno ad agosto): L’estate può essere calda, soprattutto sull’altopiano. Le temperature diurne possono raggiungere livelli elevati, soprattutto nelle regioni meridionali. Tuttavia, in Galizia il clima tende a essere più mite grazie alla vicinanza all’oceano.

Suggerimenti:

  • Iniziate a camminare presto per evitare il caldo intenso di mezzogiorno.
  • Indossate una protezione solare, un cappello e bevete molta acqua per rimanere idratati.
  • Prenotate l’alloggio in anticipo, poiché questo è il periodo più affollato dell’anno.

3.Autunno (da settembre a novembre): L’autunno è un’altra stagione popolare per il Cammino. Le temperature sono piacevoli e i paesaggi diventano dorati e bellissimi. Le piogge possono essere frequenti, soprattutto in Galizia.

Suggerimenti:

  • Mettete in valigia abiti caldi e una buona giacca antipioggia.
  • Indossare calzature adatte a camminare su superfici bagnate e scivolose.
  • Godetevi i colori autunnali, ma siate pronti ad affrontare le mutevoli condizioni meteorologiche.

4.Inverno (da dicembre a febbraio): l’inverno può essere freddo, soprattutto sull’altopiano, dove le temperature possono scendere sotto lo zero. In Galizia è più umido e mite.

Suggerimenti:

  • Portate con voi abiti caldi, guanti, sciarpa e cappello per proteggervi dal freddo.
  • Considerare tappe più brevi a causa delle ore di luce limitate.
  • Verificate che le strutture ricettive siano aperte, poiché alcune potrebbero chiudere durante la bassa stagione.

Indipendentemente dalla stagione in cui si sceglie di percorrere il Camino Francese è essenziale essere preparati alle varie condizioni meteorologiche. Controllare le previsioni del tempo prima di partire e portare con sé l’equipaggiamento giusto vi aiuterà a godere di questa indimenticabile esperienza di pellegrinaggio.

Cosa fare e vedere al Cammino Francese?

Questo percorso è stato il primo del Cammino di Santiago a essere dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e il primo itinerario culturale europeo. È il punto di convergenza della maggior parte delle vie di pellegrinaggio medievali europee, l’itinerario storicamente più significativo e quello percorso dal maggior numero di pellegrini ogni anno. Circa il 50% di tutti i pellegrini del Camino segue questo percorso.

Il percorso di questa antica via di pellegrinaggio inizia nella città francese di Saint Jean de Port e attraversa la penisola iberica per 800 km da ovest a est, terminando nella città santa di Santiago de Compostela.

Questo percorso è caratterizzato da una varietà di paesaggi e da una straordinaria ricchezza di monumenti e ci porta dai paesaggi pirenaici del nord alle pianure della zona centrale, dove boschi di faggi, campi di cereali e vigneti fanno parte di questo straordinario viaggio.

I punti di partenza più popolari del Cammino Francese

Questo percorso inizia nella città francese di Saint Jean Pied de Port, situata nei Pirenei, e attraversa la penisola iberica da est a ovest nel suo cammino verso Santiago de Compostela. Il percorso copre un totale di 800 chilometri e attraversa le regioni autonome di Aragona, Navarra, La Rioja e Castiglia-León fino a entrare in Galizia.

Sebbene molti pellegrini scelgano questa città francese come punto di partenza, altri iniziano il Camino da punti intermedi come Burgos, León o Sarria. Altri pellegrini decidono di completare l’intero Cammino Francese in più anni, un’opzione ideale per chi non ha abbastanza tempo per completare il percorso in una sola volta.

Saint-Jean-Pied-de-Port

Questo piccolo borgo medievale fortificato è uno dei punti di partenza più popolari del Cammino Francese. Si trova nel sud della Francia, vicino al confine pirenaico con la Navarra. Le sue strade strette e acciottolate e la sua architettura emblematica hanno fatto sì che questa cittadella sia stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Per secoli, molti pellegrini hanno scelto di iniziare qui il loro pellegrinaggio, aggiungendo un senso di continuità storica e tradizione a questo luogo. Oltre alla sua importanza giacobina, a pochi chilometri di distanza si trova Ostabat, il punto in cui convergono tre dei principali itinerari che attraversano il territorio francese, quelli provenienti da Le Puy, Limoges e Tours…

Roncisvalle

Roncisvalle è una città situata nel nord della Spagna, nei Pirenei della Navarra, vicino al confine con la Francia. Teatro di epiche battaglie ed esempio di architettura gotica francese, si è oggi affermata come uno dei principali punti di partenza per i pellegrini.

Durante il Medioevo, Roncisvalle divenne un’importante enclave sul Cammino Francese di Santiago de Compostela. Fu creato un ospedale per fornire assistenza e alloggio ai camminatori lungo il Cammino; e la chiesa di Santiago, nota anche come “chiesa dei pellegrini”, che ospita al suo interno una scultura dell’apostolo San Giacomo.

Pamplona (Navarra)

Pamplona è la capitale della Comunità autonoma di Navarra, nella Spagna nord-occidentale.

Situata al centro del Cammino di Santiago verso Compostela, Pamplona è la prima città dopo Roncisvalle. In questa città è possibile visitare l’Ultreia, un Centro di accoglienza e interpretazione del Cammino di Santiago, che presenta la storia della città e il suo rapporto con il Cammino di Santiago attraverso risorse interattive e audiovisive.

Molti conoscono Pamplona per la famosa festa de los Sanfermines, che ottenne la sua fama internazionale grazie al Premio Nobel per la letteratura Ernest Hemingway. Iniziata come festa in onore al Santo Fermín, le prime notizie risalgono al 1186, anno in cui si trasferirono le spoglie del Santo dalla Francia a Pamplona. In seguito questa celebrazione religiosa crebbe nella cultura popolare, facendo sì che si esibissero tanto il bestiame d’allevamento quanto i famosi tori.

“Non potrò mai fare più di ciò che Pamplona ha fatto per me ”. Ernest Hemingway, 1953

Però non fatevi ingannare, questa città straordinaria ha moltissimo da offrire oltre alla sua famosa festa. Per esempio, non dobbiamo dimenticare la sua muraglia, che presenta più di 5 km di estensione ed è stata dichiarata Monumento Nazionale. Il suo centro storico, formato dai tre borghi di Navarrería, San Cernin e San Nicolás, è di origine medievale. Qui, troviamo la Cattedrale di Santa Maria la Reale, di stile gotico (ss. XIV-XVI). Il suo nome si deve al fatto che qui avevano luogo le coronazioni reali. Risalta il claustro gotico, uno tra i migliori d’Europa e che, insieme al complesso architettonico, fa sí che questa Cattedrale sia una delle più celebri del paese.

Puente de la Reina (Navarra)

Puente de la Reina deve il suo nome al ponte romanico dell’XI secolo, sul fiume Arga, considerato uno degli esempi più interessanti di architettura civile del Cammino di Santiago. Da molti è addirittura considerato il più bel ponte di tutti i cammini giacobini. Sembra che sia stato costruito su iniziativa di una regina (o la signora Mayor di Castiglia, moglie di Sancho el Mayor, o la signora Estefanía, moglie di García Nájera) per facilitare l’uscita dei pellegrini dalla città.

Questo ponte elegante e con uno stile semplice, aveva inizialmente 3 torri difensive. Nella torre centrale si trovava la immagine della Vergine del Puy o del Txori. Al giorno d’oggi questa figura si trova nella Chiesa di San Pedro, dove fu trasferita nel 1843.

Tanto questa chiesa, che si trova vicino al fiume, come la chiesa di Santiago el Mayor (che presenta una immagine gotica dell’Apostolo Santiago) meritano una visita.

Logroño (La Rioja)

Prima città commerciale della Spagna, Logroño, bagnata dal fiume Ebro, merita senza dubbio una visita al suo splendido centro storico. Trovandosi in una zona con clima continentale, è importante prepararsi alle escursioni termiche di questa zona (molto caldo in estate e freddo in inverno).

Lungo il tuo Cammino Francese questa è una tappa obbligata e non puoi perderti la passeggiata del Espolón (con monumento ecuestre a Espartero), la concattedrale de Santa María de La Redonda (con torri gemelle barocche), il convento de la Merced che attualmente è la sede del Parlamento regionale; la strada dei Portales e la chiesa di Santiago El Real.

Questo è un luogo di riferimento per la sua enogastronomia (è stata dichiarata Capitale Gastronomica Spagnola nel 2012).

Burgos (Castilla y León)

La città medievale di Burgos è nota soprattutto per la sua meravigliosa Cattedrale, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1984. Uno dei più importanti monumenti dell’arte gotica europea, questa cattedrale fu costruita per iniziativa del vescovo Don Mauricio nel 1221. Un’altra chiesa importante è quella di San Nicolás.

La città di Burgos, fondata inizialmente come borgo militare, si convertí nel Medioevo in punto commerciale, di grande rilevanza economica, soprattutto come punto di riferimento per il commercio di lana merina. Risaltano anche alcune delle case tipiche come la casa  del Cordone, dove i Re Cattolici ricevettero Cristoforo Colombo al rientro dal suo secondo viaggio in America.

Burgos è un’altra città lungo il Cammino Francese che vi offrirà deliziose specialità gastronomiche della tradizione locale, non perderti i piatti tipici tra cui: i legumi, gli insaccati, la carne d’agnello da latte cotto nel forno a legna, le trote marinate o lo stufato di baccalà. Tipiche della zona sono anche le yemas (dolci a base di tuorlo d’uovo e zucchero). Ovviamente non si possono dimenticare i celebri vini di Denominazione di Origine Controllata della Ribera del Duero.

León (Castilla y León)

Léon è senza dubbio una città a 360º. Offre infatti un’esempio unico di architettura, storia,  gastronomia, paesaggi naturali (Medulas, Patrimonio dell’Umanità) e cultura. Di fondazione romana, questa città presenta un mix di retaggi culturali di provenienza romanica, gotica con influenze arabe e rinascimentale.

Tra i monumenti da non perdere durante la visita alla città ci sono: la chiesa di San Salvador di Palat del Rey, la più antica della città, il Palazzo del Conte Luna, oggi sala d’esposizioni, il Palazzo dei Guzmanes e la Casa dei Botines, opera dell’architetto Antonio Gaudí, la chiesa della Vergine del Cammino (immagine legata al Cammino di Santiago e molto venerata in città).

Senza dubbio, tra i monumenti che più risaltano troviamo la Cattedrale e la Basilica di San Isidoro. Questa imponente cattedrale gotica, una delle più maestose di tutta la Spagna, sorge su antiche terme romane e presenta ben 1.800 metri quadrati di vetrate! Da non perdere è anche la visita al Museo Cattedralizio, che ci permetterà di visitare il chiostro e una scala plateresca.

La Basilica di San Isidoro è considerata una delle costruzioni più emblematiche d’Europa. Non a caso, qui viene custodita quella che è stata denominata la “Cappella Sistina” del romanico spagnolo i cui affreschi del XII secolo, si mantengono tutt’ora in uno stato di perfetta conservazione.

Astorga (Castilla y León)

Questa città è una tappa comune di due itinerari distinti del Cammino di Santiago, il Cammino Francese e la Via de la Plata (Via dell’Argento). Quest’ultima, che risale all’epoca romana, era una famosa via di traffico che trasportava alle rotte commerciali del sud, i metalli estratti nelle miniere del nord.

Questa città presenta reperti romanici, tra cui resti di terme e dimore antiche, ed anche una ricca tradizione medievale. All’interno delle mura, troviamo edifici di immenso valore architettonico, tra cui il Palazzo Episcopale, costruito dall’architetto Gaudì, oggi sede del museo del Pellegrinaggio. La splendida Cattedrale, costruita dal XV al XVII secolo, presenta elementi di stile gotico, rinascimentale e barocco.

Come per le altre città già menzionate di questa comunità autonoma, non potrete perdervi i piatti tipici e i vini locali!

Ponferrada (Castilla y León)

Questa città, fondata dai Romani, deve il suo nome Pons Ferrada, alla costruzione di un solido ponte con rinforzi di ferro. Ponferrada, tipica tappa d’inizio del Cammino Francese in bicicletta (presenta i 200 km di distanza da Santiago necessari per ottenere la Compostela), è celebre per il suo bellissimo Castello dei Templari.

Fu proprio all’Ordine dei Templari che il Re Fernando II di León affidò la protezione della città nel 1178, e questo portò a uno sviluppo demografico e commerciale della zona. Il Castello, la cui costruzione fu iniziata verso la fine del XII secolo, si eleva nel cuore della città, sul fiume Sil.

Scoprendo il centro storico della città, si incontrerà la Torre dell’Orologio (XVI secolo) e il Convento delle Madres Concepcionistas (seconda metà del XVI secolo). In piazza dell’Encina, troveremo uno degli edifici rinascimentali più celebri di Ponferrada la Basilica dell’Encina, del 1573. Continuando la nostra visita, troveremo l’Ospedale della Reina, la chiesa barocca di San Andrés e il Museo del Bierzo, nell’antico carcere.

Come sempre da Galiwonders vi consigliamo di non perdervi le delizie culinarie della zona tra cui il botillo, un insaccato marinato e affumicato che si accompagna con cachelos (patate lesse) e verdure, e il vino di Denominazione di origine.

O Cebreiro (Galizia)

In questo caso non parliamo di una città, ma piuttosto di un piccolo villaggio di montagna. Questo è la prima tappa del Cammino Francese che si trova nella comunità galiziana ed è spesso scelta dai pellegrini come punto di partenza per il loro cammino. In questa località sono tutt’ora conservate, le pallozas, costruzioni di pietra con tetto di paglia, abitate fino a poco tempo fa e di cui una parte è stata riconvertita in strutture di turismo rurale e in un museo etnologico.

Da non perdere sono la chiesa preromanica di O Cebreiro, la più antica del Cammino Francese, che contiene un Santo Graal e la foresteria di San Giraldo de Aurillac, in funzione dal IX secolo.

Una curiosità: Le campane della chiesa aiutavano i pellegrini a orientarsi in inverno in mezzo alla nebbia. Un luogo che mantiene una forte continuità con il suo passato e le sue tradizioni e che vi lascerà un piacevole ricordo del cammino!

Sarria

Situata a Lugo, in Galizia, è uno dei punti più popolari del Cammino Francese. Qui migliaia di pellegrini decidono ogni anno di iniziare il pellegrinaggio per compiere il popolare percorso Sarria-Santiago de Compostela. Questa città galiziana dista circa 100 km da Santiago de Compostela, la distanza minima necessaria per ottenere la Compostela.

A Sarria si possono visitare i dolmen e i petroglifi che circondano la città e che testimoniano la presenza umana nella zona fin dalla preistoria.

Santiago de Compostela (Galizia)

La città simbolo di tutti i cammini, Santiago de Compostela è la destinazione finale di qualsiasi itinerario Giacobeo, tranne per il Cammino a Finisterre che, al contrario, inizia proprio da qui. Luogo emblematico del Cammino di Santiago, troviamo al centro della città la sua famosissima Cattedrale, dove, secondo la tradizione sono conservate le spogle dell’ Apostolo San Giacomo.

In Plaza del Obradoiro, oltre alla Cattedrale, si trovano anche il Palazzo di Raxoi e il Parador de los Reyes Católicos, considerato da alcuni l’hotel più antico del mondo. Qui è frequente incontrare una moltitudine di pellegrini che al termine della loro avventura recuperano le forze seduti al centro della piazza e festeggiando il termine del loro viaggio.

Non dimentichiamo che il centro storico di Santiago de Compostela è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1985. Senza dubbio meritano una visita le sue stradine, le varie piazze e i monumenti, tra cui ricordiamo la Plaza de Praterías, la Plaza de Quintana, le vie Franco e Raiña, il Monastero di San Martiño Pinario, il parco dell’Alameda e il belvedere di Monte do Gozo.

Tra le delizie da provare ci sono ovviamente il polpo “a feira”, le capesante e gli altri frutti di mare, la torta di Santiago o vini locali come l’Albariño o il Mencía.

 

Luoghi e monumenti da non perdere sul Cammino Francese

Seguendo le iconiche frecce gialle del Cammino Francese scoprirete monumenti, architetture e siti naturali che fanno parte del patrimonio storico della Spagna e della Galizia: chiese e monasteri; simboli religiosi come le croci; o siti archeologici come necropoli, ponti medievali…

Vi consigliamo i seguenti punti lungo l’itinerario da non perdere.

Collegiata Reale di Roncisvalle

Questo tempio in stile gotico francese fu eretto all’inizio del XIII secolo per ordine del re Sancho VII il Forte per servirgli da luogo di sepoltura. Alcuni lo considerano il miglior esempio di architettura gotica della Navarra. All’interno si può vedere la scultura di Nostra Signora di Roncisvalle, realizzata a Tolosa nel XIV secolo, che presiede all’altare maggiore. La chiesa ha anche una torre difensiva costruita nel XIV secolo, sul lato sinistro della facciata.

Migliaia di pellegrini scelgono questa enclave del Cammino di Santiago come punto di partenza del loro Cammino di Santiago (più di 4.000 pellegrini sono partiti da qui nel 2019). La collegiata, che ha subito molte ricostruzioni nel corso dei secoli, è oggi testimone del recupero di questo pellegrinaggio millenario e del grande successo della Via Francese.

Real Colegiata (Roncesvalles)

 

Ponte Romanico (Puente de la Reina)

Questo ponte, con sei archi semicircolari e cinque pilastri, è una delle costruzioni più belle e rappresentative di tutto il Cammino Francese. Si trova nella città dove passano sia il Cammino Francese che il Cammino Aragonese. Prende il nome dalla moglie del re Sancho Garcés II el Mayor, che ne ordinò la costruzione nell’XI secolo affinché i pellegrini potessero passare dall’altra parte del fiume senza problemi. Il Puente de la Reina dà il nome a questa località, capitale della valle di Ilzarbe nella Zona Media della Navarra.

In passato, il ponte aveva tre torri difensive, due ad ogni estremità e un’altra al centro, dove si trovava l’immagine della Vergine di El Puy o El Txori. Oggi, questa immagine rinascimentale non si trova più sul ponte, poiché fu trasferita nella chiesa di San Pedro nel 1843.

Puente Románico (Puente de la Reina)

Monasteri de San Millán de Suso e Yuso (San Millán de la Cogolla)

Questi monasteri sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità nel 1997 dopo quasi 1.500 anni di vita monastica in questi luoghi. E non solo per la sua bellezza architettonica, ma anche per essere stata la culla del castigliano. Il luogo dove sono stati scritti i primi manoscritti nella lingua spagnola. Anche se per visitarli bisogna camminare circa 15 km in più, la visita ne vale la pena. Vi ricordiamo che sono due monasteri diversi, quindi dovete organizzare due visite separate.

Il più antico è il Monastero di Suso (di sopra), il cui monastero originale fu costruito nel VI secolo, rappresentando il primo santuario di pellegrinaggio della regione. La parte più antica di questo monastero è costituita da grotte, e in una di esse, chiamata Oratorio di San Millán, si trova la tomba del santo e l’altare che è considerato da molti il più antico della Spagna. Nel monastero di Suso ricevette la sua prima educazione il primo poeta spagnolo conosciuto, Gonzalo de Berceo, nato intorno al 1196. Il Monastero di Yuso (di sotto) fu costruito durante i secoli XVI e XVII e la sua sacrestia è una delle più belle della Spagna. Gli affreschi del soffitto del XVIII secolo mantengono la grande bellezza dei loro colori originali. Una visita imperdibile lungo vostro Cammino Francese.

Monasterios de San Millán de Suso y Yuso (San Millán de la Cogolla)

Monastero di Santo Domingo de Silos

Questo convento benedettino risale all’epoca visigota e fu eretto nel VII secolo. Anche se ha vissuto eventi molto intensi con l’invasione musulmana, si è conservata in perfetto stato. Durante i secoli XII e XIII, che rappresentarono l’epoca d’oro dei pellegrinaggi, Silos fu considerato uno dei centri più importanti dopo Santiago. Il suo chiostro è uno degli esempi più rappresentativi dell’arte romanica in Spagna. Questo incredibile chiostro su due piani, forma un quadrilatero i cui lati sono leggermente disuguali. Il piano inferiore è il più antico e importante a livello artistico in quanto presenta una spettacolare collezione di 64 capitelli che rappresentano diversi temi. Inoltre, 6 maestri sono stati coinvolti nella loro creazione, anche se alla fine solo due di loro si sono distinti.

Il monastero di Santo Domingo de Silos presenta anche un museo dove si può trovare il calice di Santo Domingo de Silos e il timpano di una porta della chiesa originale che diede origine all’attuale complesso monastico. I pellegrini possono anche visitare la sua eccezionale biblioteca, che ha quasi 180.000 volumi. Questo luogo ha senza dubbio qualcosa di speciale, dato che migliaia di pellegrini considerano Silos una deviazione obbligatoria nel loro percorso.

Monasterio de Santo Domingo de Silos

Cattedrale di Burgos

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità e Monumento Nazionale, la Cattedrale di Burgos è uno dei monumenti più importanti del nostro paese. I lavori di costruzione di quest’edificio iniziarono nel 1221 e attualmente è uno dei più rappresentativi del gotico francese in Spagna. In precedenza in questo stesso luogo c’era un’altra cattedrale romanica, costruita tra il 1080 e il 1095. All’interno troviamo opere d’arte di artisti di grande importanza come Gil de Siloé. Dalla piazza Santa María si può contemplare la maestosa facciata principale, ispirata alle cattedrali di Parigi e Reims.

Durante i secoli, fu sottoposta importanti riforme (nei secoli XY-XVII) che continuarono fino al XX secolo trasformando la Cattedrale nel monumento europeo a ricevere il maggior importo di fondi per il suo restauro (con un investimento totale di 30 milioni di euro).

Catedral de Burgos

Cattedrale di Santa María di León

Chiamata anche Cattedrale di Santa María de la Regla, questo impressionante edificio fu eretto nel XIII secolo, e le sue vetrate sono una delle sue principali attrazioni, alcune delle quali  conservate fin dalle loro origini. Questa cattedrale presenta ben 134 finestre e 3 rosoni, una delle più grandi collezioni di vetrate medievali del mondo.

Questa imponente cattedrale, luogo in cui originariamente si trovavano delle terme romane, è oggi uno dei migliori esempi dello stile gotico di influenza francese. La pianta della Basilica è quasi una copia identica della Cattedrale di Reims. Una curiosità su questa cattedrale: la facciata principale ha due torri gotiche che, anche se a prima vista non sembra, non sono identiche (hanno due altezze diverse di 65 e 68 metri).

7. Catedral de Santa María de León

Palazo Episcopale di Astorga

Questo palazzo fu costruito da Antoni Gaudí tra il 1889 e il 1915 con granito grigio di El Bierzo seguendo lo stile neogotico al quale l’artista si ispirò. Questo progetto fu commissionato all’architetto catalano dal suo grande amico, il vescovo di Astorga, Joan Baptista Grau i Vallespinós, per essere la sua residenza, dopo che la precedente fu distrutta da un incendio nel 1886. Accanto si trova anche la Cattedrale di Astorga, un altro dei monumenti che non puoi perderti lungo il Cammino Francese.

Il Palazzo Episcopale di Astorga, che nel 1969 è stato catalogato come Bene di Interesse Culturale, lascia i visitatori senza parole e dal 1962 ospita un museo dedicato al Camino de Santiago, il Museo dei Cammini. Gaudí si incaricò del 65% della costruzione del Palazzo ma non finì il progetto (Ricardo García Guereta fu colui che terminó l’edificio tra il 1907 e il 1915 seguendo il progetto di Gaudí). L’interpretazione di quest’ultimo dell’arte gotico-medievale fu sempre libera e personale. Intorno al palazzo ci sono bellissimi giardini, con 3 statue che rappresentano angeli.

Palacio Episcopal de Astorga

Monastero di San Julián Samos

Già nella provincia di Lugo, troviamo questo monastero del VI secolo. È il più antico monastero abitato in Spagna e uno dei più importanti del paese per la varietà di stili che combina nello stesso edificio: preromanico, gotico, rinascimentale, barocco e neoclassico. Questo ha a che fare con i continui restauri che ha subito nel corso dei secoli dopo le guerre e i conflitti medievali che lo hanno colpito in numerose occasioni.

Il monastero ha due chiostri di dimensioni diverse. Il Chiostro Grande, costruito tra il 1685 e il 1689, che è il più grande di tutta la Spagna con i suoi 3.000m² e il Chiostro Piccolo che fu costruito tra il 1539 e il 1582. Il complesso ha anche una biblioteca, con più di 25.000 volumi, e una cappella dedicata a San Salvador.

Abadía Benedictina de San Julián Samos

Catedral de Santiago de Compostela

Va da sé che il vero gioiello del Cammino Francese è la stessa Cattedrale di Santiago, meta finale del pellegrino. Secondo la tradizione, l’edificio si trova nello stesso luogo dove furono scoperti i resti dell’apostolo San Giacomo nell’anno 813. Una vera opera d’arte che impressiona sia all’interno che all’esterno, soprattutto dopo gli incredibili lavori di restauro terminati poco prima dell’apertura della Porta Santa e l’inizio dell’Anno Santo Giacobeo.

Quando si arriva alla fine del Cammino, si può ammirare la maestosa facciata della Plaza del Obradoiro, in stile barocco e costruita nel XVIII secolo. La sua missione principale era quella di proteggere il Portico de la Gloria. La Cattedrale di Santiago è una delle più famose e belle di tutto il territorio iberico e il suo interno vi lascerà senza parole. Qui si può anche vedere l’imponente incensiere chiamato botafumeiro, che pesa circa 100 chili quando è pieno.

santiago de compostela catedral galiwonders

Vergine di Biakorri

Circa 12 km dopo aver lasciato Saint Jean Pied de Port e circa 14 km prima di raggiungere Roncisvalle, in cima a un costone roccioso, si trova la Vergine di Biakorri con il Bambino Gesù in braccio. Protettrice dei pastori e dei pellegrini, viene adornata con fiori, collane e conchiglie dagli abitanti del luogo e dagli escursionisti, come risultato della loro fede e devozione. Se passate di qui, non dimenticate di lasciare un ricordo della vostra permanenza sul Cammino!

Santo Domingo de la Calzada (La Rioja)

Questo comune è uno dei punti più importanti del Cammino Francese a La Rioja. Si trova sulle rive del fiume Oja e qui è stato costruito un ostello per i pellegrini che cercavano riposo nella città. È qui che è nata la curiosa leggenda del gallo e della gallina, una delle storie più conosciute e popolari della regione. Questa favola racconta che un pellegrino fu salvato dalla forca dopo la rinascita di un gallo e di una gallina arrostiti e pronti per essere mangiati.

Croce di Ferro

Conosciuta anche come La Cruz de Hierro, Cruz do Ferro o Cruz de Fierro, si trova tra i villaggi di Foncebadón e Manjarín, nella provincia di León. Si tratta di un cumulo di pietre depositate dai pellegrini che passano per questo luogo durante il loro pellegrinaggio, ed è coronato da un grande albero di legno.

Si trova nell’enclave più alta che i pellegrini attraversano nel loro cammino verso Santiago e segna l’inizio del tratto finale del Cammino, per questo è considerato un punto di riferimento importante del Cammino di Santiago de Compostela.

Castello dei Templari

Castello templare di Ponferrada

Avvicinandoci alla fine del percorso, raggiungiamo il comune di Ponferrada. Su una collina si trova il Castello dei Templari, un edificio in stile romanico del 1187, una delle meraviglie del Medioevo, dichiarato Bene d’Interesse Culturale e Monumento Nazionale.

Questo sito storico ha un rapporto speciale con i pellegrini. Durante il Medioevo, i Cavalieri Templari erano noti per il loro lavoro di protezione e alloggio dei viaggiatori diretti a Santiago de Compostela.

I boschi frondosi della Galizia

Questo percorso attraversa una varietà di paesaggi diversi, come zone rurali, montagne, prati e boschi misti. Ogni tratto ha caratteristiche uniche, per cui i pellegrini possono godere di questi paesaggi naturali durante il cammino. Negli ultimi chilometri, il Cammino di Santiago attraversa rigogliosi boschi autoctoni di querce, castagni, pini ed eucalipti. Questi boschetti hanno un’atmosfera speciale, con un aroma caratteristico e un aspetto diverso dal resto della vegetazione autoctona, offrendo ombra e protezione dal vento e un’esperienza visiva e sensoriale unica.

Altri luoghi di interesse che si possono visitare percorrendo il Cammino Francese sono: La Collegiata Reale di Roncisvalle, il Ponte Romano di Puente La Reina, la Cattedrale di Burgos, il Monastero di San Juan de la Peña in Aragona o la Chiesa di San Martín de Frómista a Palencia.

Luoghi alternativi da scoprire lungo il Cammino Francese

Las Médulas (León)

Le médulas che passano per León

Las Médulas è un ambiente paesaggistico formato da un antico sito romano di estrazione dell’oro a cielo aperto situato nelle vicinanze della regione di El Bierzo. Quest’area è stata dichiarata Bene di Interesse Culturale nel 1996 per il suo interesse archeologico; è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e Monumento Naturale nel 2002.

Sebbene non si trovi direttamente sul percorso del Cammino Francese, molti pellegrini scelgono di visitare questo sito impressionante per la sua importanza storica e la sua bellezza naturale.

Atapuerca (Burgos)

Questo luogo si trova a soli 15 km dalla città di Burgos ed è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità, oltre che Area di Interesse Naturale e Sito di Interesse Culturale. È probabilmente il punto di interesse archeologico più importante di tutto il continente europeo. Resti fossili e prove della presenza di cinque diverse specie di ominidi sono stati trovati nel Giacimento Archeologico della Sierra di Atapuerca, il più antico risale a 1.300.000 anni fa.

Si tratta senza dubbio di un’enclave unica per lo studio archeologico, poiché le scoperte fatte in questo luogo hanno avuto un grande impatto sulla conoscenza dell’evoluzione umana. Più di 300 specialisti di 22 nazionalità diverse compongono il team di ricerca di Atapuerca (EIA). Questo luogo straordinario rappresenta un vero gioiello della ricerca internazionale, non perdetevelo!

Yacimientos arqueológicos de la Sierra de Atapuerca (Burgos)

Se siete amanti della storia e dell’archeologia, dovete assolutamente fare una sosta ad Atapuerca durante il vostro viaggio a Burgos. Questo sito archeologico, culla degli esseri umani più antichi d’Europa, si trova nella catena montuosa di Atapuerca ed è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 2000.

Nonostante non sia un luogo comune per i pellegrini che percorrono questo itinerario, molti di loro scelgono di fare una deviazione per visitare questo importante sito paleontologico e archeologico.

Se desiderate visitare Atapuerca, dovete tenere presente che il sito si trova a circa 15 chilometri a est di Burgos, quindi richiederà del tempo aggiuntivo. Per raggiungerlo, si può prendere in considerazione l’idea di prendere un mezzo di trasporto pubblico o privato da Burgos, come un autobus o un taxi.

Storia Cammino Francese

Le origini del Cammino Francese risalgono all’anno 812 del IX secolo a Santiago de Compostela, quando il pastore Pelayo vide per diversi giorni una pioggia di stelle su una collina. Alcuni giorni dopo, Pelayo ebbe un sogno in cui gli apparve l’apostolo San Giacomo che gli rivelò che quelle stelle indicavano il luogo in cui si trovava la sua tomba.

Così, Pelayo rimosse il terreno, trovò i suoi resti e procedette a informare il vescovo di Iria Flavia, che a sua volta informò il re Alfonso II El Casto. Quest’ultimo viaggiò da Oviedo a Santiago de Compostela a piedi (oggi questo percorso è noto come Cammino Primitivo) per verificare i fatti. È considerato il primo pellegrino.

Dopo aver verificato che i resti appartenevano all’apostolo, iniziò la costruzione di una piccola chiesa sul luogo della tomba, che nel corso dei secoli sarebbe diventata la Cattedrale. In seguito, l’insediamento in cui fu ritrovato divenne la città di Santiago de Compostela (in latino Campus Stellae), in riferimento alla pioggia di stelle che indicava la posizione dell’apostolo su una collina.

Questa scoperta attirò l’attenzione di migliaia di pellegrini da tutto il mondo, che iniziarono a recarsi nella capitale per visitare la tomba del santo attraverso un’antica strada romana. In questo modo, il Cammino Francese a si affermò come la principale via di pellegrinaggio durante il Medioevo, fornendo un importante canale di scambio culturale, intellettuale e commerciale tra i pellegrini e le comunità locali.

Sebbene il Cammino Francese abbia subito varie vicissitudini a causa di cambiamenti sociali, guerre o epidemie, è sempre riuscito a riprendersi grazie alle istituzioni dedicate alla sua promozione e conservazione. Oggi è una delle vie di pellegrinaggio più popolari al mondo, visto che ogni anno migliaia di pellegrini percorrono i suoi sentieri per vari motivi, come quelli religiosi, spirituali o culturali.

Suggerimenti se avete intenzione di fare Cammino Francese

Qual è il periodo migliore dell’anno per percorrere il Cammino francese?

Il nostro consiglio è di percorrere il Cammino Francese in primavera o in autunno. In queste date l’afflusso di pellegrini è minore rispetto all’estate, i servizi turistici lavorano a pieno regime e trovare alloggio e trasporti non sarà un problema.

In primavera, le temperature tendono a essere più gradevoli e miti rispetto all’estate, il che vi permetterà di portare con voi un bagaglio più leggero. Anche i mesi autunnali, soprattutto settembre e ottobre, sono sempre più scelti dai pellegrini per percorrere il Cammino. Le temperature sono più miti rispetto all’estate (18ºC- 25ºC), il che rende più agevoli le lunghe camminate, cosa che apprezzerete!

Consigli per percorrere questo itinerario del Cammino

L’idratazione e l’alimentazione durante il Cammino sono fondamentali per mantenere un buono stato di salute e di energia. È consigliabile bere acqua ogni 15-20 minuti e consumare cinque pasti ad alto contenuto energetico e proteico.

L’abbigliamento deve essere leggero, traspirante e isolante. Per quanto riguarda le calzature, si consigliano scarponi da trekking impermeabili con una buona ammortizzazione e di non indossarne di nuovi per evitare sfregamenti.

Portate con voi un impermeabile. Le condizioni meteorologiche in Galizia sono molto variabili in qualsiasi periodo dell’anno, per cui vi consigliamo di portare sempre con voi nello zaino un mackintosh. Occupa pochissimo spazio ed è molto leggero, quindi non sentirete alcun peso aggiuntivo.

Bagagli leggeri. Organizzare lo zaino per il Cammino è una sfida, soprattutto se lo si deve portare sulla schiena. L’ideale è portare un bagaglio che non superi il 10% del peso corporeo e organizzare bene l’interno dello zaino, per evitare che le articolazioni soffrano. Se invece avete problemi di cervicale o vi sentite sopraffatti dalla prospettiva di portare tanto peso camminando, abbiamo un servizio di trasporto bagagli che vi porterà lo zaino o il bagaglio da un alloggio all’altro. In questo modo, potrete inserire tutto ciò che desiderate nello zaino senza preoccuparvi di portarlo per tante ore.

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