Le tappe principali del Cammino Inglese

Conosci quali sono le tappe principali del Cammino Inglese? Scopriamo insieme i principali punti di interesse di questo itinerario che, già a partire dal Medioevo, permetteva ai pellegrini del nord Europa di raggiungere la Galizia ed intraprendere il Cammino di Santiago. In questo post, indagheremo nella storia e nella bellezza paesaggistica di un cammino alternativo che  negli anni sta crescendo in numero di pellegrini.

 

Storia del Cammino Inglese

La scoperta della tomba dell’Apostolo San Giacomo intorno all’anno 814, fu un evento determinante per lo sviluppo di questo cammino, come per tutti gli altri itinerari che portavano a Santiago de Compostela. Attratti verso la Cattedrale che custodiva le spoglie del Santo, migliaia di pellegrini provenienti da tutta Europa iniziarono a percorrere quella che ben presto si convertì nella terza via di pellegrinaggio più importante al mondo, insieme ai pellegrinaggi a Roma e a Gerusalemme.

Tra le testimonianze pervenuteci dell’importanza di questo cammino ricordiamo il pellegrinaggio del 1147 di un battaglione composto da inglesi, tedeschi e fiamminghi diretti a lottare in Terra Santa. Un altro esempio straordinario fu il viaggio a piedi del monaco islandese Nicolás Bergsson che passò per Santiago tra il 1154 e il 1159 prima di recarsi a Roma. Inoltre non possiamo dimenticarci che nel 1434 più di 3000 pellegrini sbarcarono in A Coruña.

Questa via di pellegrinaggio subì una forte decadenza nel secolo XVI con la rottura dei rapporti tra Enrico VIII e la Chiesa Cattolica, portando alla quasi totale scomparsa del cammino inglese fino ai tempi moderni che fu recuperato.

Fragas do Eume GaliWonders min

Il Cammino Inglese: da Ferrol o A Coruña?

Per comprendere le origini del Cammino Inglese, per prima cosa dobbiamo immaginarci pellegrini medievali arrivare alla costa galiziana dopo un’ardua traversata per mare. Principalmente provenienti dalla Scandinavia, Olanda, nord della Francia, Inghilterra, Irlanda e Scozia. Una volta raggiunta la terra ferma, i due punti di partenza principali del cammino inglese erano il porto di Ferrol o di A Coruña e questo è rimasto invariato nei secoli.

Al giorno d’oggi, se vogliamo ricevere il certificato della Compostela, dobbiamo percorrere i 122 chilometri che separano Ferrol da Santiago de Compostela. Se invece decidessimo di partire da A Coruña, non percorreremmo la distanzia minima richiesta per ottenere il certificato perché i suoi 78 km in totale sarebbe inferiori ai 100 km necessari. Per conoscere di più sui monumenti storici della città di A Coruña, non perderti questo articolo sulla Torre di Ercole in A Coruña e la sua storia. Se, infine, vogliamo percorrere questo cammino in bicicletta, non otterremo in nessun caso la Compostela perché in questo caso sono richiesti un minimo di 200 km. Entrambi i punti di partenza sono luoghi di grande interesse storico con monumenti importanti che ci riportano ad un passato carico di magia e leggenda.

 

Ría de Ferrol desde el Monte de Ancos GaliWonders min

Il Cammino da Ferrol, si può completare in 5 tappe con una media di 25 km/ giorno però ricordatevi che con Galiwonders non avete bisogno di preoccuparvi, potrete dividere le tappe in modo da percorre una versione più facile e godervi al meglio i paesaggi che attraverserete.

Ferrol

La maggior parte dei pellegrini iniziano il loro cammino a Ferrol, proprio per la volontà di ottenere il certificato de La Compostela all’arrivo a Santiago. Nell’antico porto medievale di Ferrol Vello, costruito nel XI secolo troviamo il Km 0 del cammino, dove si trovano anche l’ufficio turistico e d’attenzione al pellegrino.

Grazie alla sua configurazione orografica e alla ría de Ferrol, questo è uno dei porti più sicuri al mondo. Per tale motivo, nel XVI secolo, Felipe II, decise che questa sarebbe stata la base dell’Armata Reale, Felipe V fece costruire il Real Arsenal e Fernando VI ordinò la creazione di un grande cantiere navale che si sarebbe dedicato quasi esclusivamente alla costruzione di navi per l’Armata.

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Ai suoi tempi, l’arsenale custodiva il cantiere navale e la riserva d’armi più grande d’Europa e al giorno d’oggi Ferrol è il luogo in cui si conservano le strutture navali del XVIII secolo, più importanti del mondo. L’arsenale godeva di una tal protezione che non fu possibile attaccarlo fino all’arrivo della guerra aerea. Per accedere all’arsenale infatti, qualsiasi imbarcazione doveva entrare per la ría di Ferrol ai cui due lati si trovavano il Castillo de San Felipe, il Castillo de la Palma e la Fortaleza di San Martín.

L’arsenale, oggi base navale dell’esercito, l’arsenale è aperto al pubblico, in quanto Bene d’Interesse Culturale. Sempre a Ferrol, troviamo il museo della costruzione navale, il maggior museo europeo dedicato a questa tematica, e il museo Naval.

Pontedeume

La prima tappa del Cammino Inglese da Ferrol, termina a Pontedeume, un villaggio di pescatori molto caratteristico e luogo d’importanza strategica per la sua posizione geografica. Da non perdere oltre al centro storico medievale, ricordiamo il Ponte di Pietra, che per un certo tempo fu il più lungo di Spagna e che presentava due torri ed un ospedale per i pellegrini. Oggi non rimane nulla di queste costruzioni, e con i suoi attuali 15 archi, il ponte attuale sostituì l’antico ponte gotico voluto da Fernán Pérez de Andrade nel XIV secolo (con 68 archi). A questo Señor de Pontedeume, chiamato “O Boo”  (Il Buono) furono attribuite le costruzioni di sette chiese, sette monasteri, setti ospedali e sette ponti.

 

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Sempre nel centro storico è possibile ammirare la Piazza do Conde, i resti dell’antica muraglia della città e il Torreón de los Andrade che, con i suoi 18 metri d’altezza, completava il recinto delle mura difensive. Qui oggi si trova l’Ufficio Turistico e Centro di Interpretazione del Torreón di Andrade. Da non perdere anche la Chiesa di San Giacomo, la Cappella di San Michele, la Chiesa delle virtù e altri edifici d’interesse storico,

Da Pontedeume potrete raggiungere le meravigliose spiagge delle rías de Ares premiate con la bandiera azzurra e senza dubbio, le Fragas do Eume, che si trova a pochi chilometri. Questo bosco incantato, parte della rete dei Parchi Naturali dal 1997, è un vero tesoro nascosto. Senza dubbio vi sorprenderà per la sua bellezza e per la presenza di una selva incontaminata risalente all’Era Terziaria. Considerato il bosco atlantico costiero più importante d’Europa merita il desvío dal cammino per una visita.

 

Le tappe principali del Cammino Inglese

 

Con i suoi 9 mila ettari di estensione, lungo il fiume Eume, rappresenta infatti uno dei parchi meglio conservati d’Europa. Oltre a presentare più di 200 tipi differenti di licheni e 20 tipi di felci, le Fragas do Eume offre una biodiversità faunistica incredibile. Abitano questi boschi più di 103 specie di uccelli, 41 tipi di mammiferi e 8 specie di pesci.

Non parliamo però solo di flora e fauna. Nel parco è possibile incontrare anche costruzioni storiche come il Monasterio di Caaveiro e il Monasterio de Santa Maria de Montefero che sembrano rimasti sospesi nel tempo. Il primo, costruito nel IX secolo, fu utilizzato come rifugio per i monaci e i pellegrino fino al XVIII secolo ed è considerato il monastero più antico della Galizia. Lo stesso Lord Byron rimase impressionato per questo luogo incantato. Il Monasterio de Santa Maria de Montefero, invece, risale al XII secolo e si trova nella zona più elevata.

 

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Betanzos

La seconda tappa vi porterà alla città di Betanzos, il cui centro storico è stato dichiarato congiunto storico- artistico per il suo grande valore patrimoniale. Da molti considerata una delle città più belle della provincia de A Coruña, questa fu una delle capitali dell’Antico Regno di Galizia ed è anche conosciuta come la città dei Cavalieri per l’importanza di queste figure nel Medioevo.

Tra i punti di maggiore interesse nella città di Betanzos, vogliamo ricordare: Plaza Hermanos García Naveira, dove troviamo la Fonte de Diana Cazadora (una copia della scultura «Diana de Versalles» esposta al Museo del Louvre), il Convento de las Agustinas Recoletas, il Ponte Vella, le Porte della Città (resto dell’antica muraglia medievale), la Piazza de Fernán Pérez de Andrade, in cui troviamo la chiesa di San Francesco (foto sotto), la Piazza della Constitución, la chiesa di Santa María de Azogue. Infine, un po’ fuori troviamo il Parco del Passatempo, il primo parco tematico d’Occidente, che oltre ad avere carattere ludico, rappresentava una finalità pedagogica, nascendo proprio come parco enciclopedico ad inizio del XX secolo.

 

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Durante il vostro cammino sull’itinerario inglese, non dimenticatevi di provare la famosa tortilla di Betanzos e accompagnarla con un calice di uno degli ottimi vini galiziani!

Le successive tappe che vi attendono, vi permetteranno di conoscere l’interiore della Galizia e i suoi paesaggi rurali. Dopo aver lasciato Betanzos infatti si arriva a Bruma, luogo dove confluiscono le due alternative del Cammino Inglese, da A Coruña e da Ferrol. Questa zona non presenta molti servizi per il pellegrino però in cambio offre una buona scusa per poter interiorizzare negli ultimi chilometri del cammino e riflettere sul significato del Cammino. In questo tramo è possibile scoprire cappelle romane, piccole chiese e ponti medievali. Non perdetevi questo momento di tranquillità e pace prima di entrare nella meravigliosa Santiago de Compostela e scoprire il suo centro storico Patrimonio UNESCO.

Motivi per scegliere il Cammino Inglese

Questo cammino, vi permetterà di conoscere una gran varietà di paesaggi (mare, costa, boschi, zone interiori, città storiche, monumenti) ed inoltre potrete godervi una maggiore tranquillità rispetto altri cammini più popolari. Nonostante ciò, ricordiamo che nel 2019, secondo le statistiche dell’ufficio del Pellegrino di Santiago, il Cammino Inglese fu il quinto cammino più scelto con circa 15.780 pellegrini. Una giusta via di mezzo tra il Cammino Francese, primo in classifica tra i cammini percorsi (quasi 190.000 pellegrini nel 2019) e il Cammino d’Inverno, tra gli ultimi (con 1.035 pellegrini). Per conoscere tutte le cifre del Cammino di Santiago nel 2019, non perderti questo post. Inoltre, non dimenticare che il prossimo anno sarà Anno Santo Giacobeo 2021 e si attendono molti pellegrini lungo i vari cammini.

Come tutti i cammini di Santiago, anche il Cammino Inglese è unico e presenta luoghi incredibili da scoprire. Se siete amanti della natura e non volete percorrere un cammino troppo trafficato ma nemmeno eccessivamente solitario, questo itinerario è un’opzione perfetta. Ricordatevi che ci sono tanti cammini come pellegrini che li percorrono! E ora che conoscete meglio i principali punti di interesse di questo itinerario, ve la sentite di fare il test del Cammino Inglese?

Per conoscere di più sulla principali tappe del Cammino inglese o su uno qualsiasi degli altri itinerari, non esitare a contattarci. A Galiwonders, siamo i tuoi esperti locali del Cammino.

 

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