La Via Francigena: una gita di fine anno sicura

La Via Francigena: una gita di fine anno sicura

È ormai passato un anno dall’inizio della pandemia del Covid-19, un evento che ha cambiato radicalmente le nostre vite.  Uno dei gruppi più colpiti da questa situazione, sono stati gli alunni che si sono ritrovati a seguire le lezioni online, perdendo in parte, un contatto diretto con la propria scuola, gli insegnanti e i compagni di classe. Ovviamente, nel 2020 la maggior parte degli istituti ha cancellato la gita scolastica di fine corso e questo ha contribuito a creare una sensazione di isolamento e abbandono da parte degli studenti. Oggi da Galiwonders vogliamo parlare di un’alternativa sicura per un viaggio di fine anno in Italia durante questo 2021, percorrere a piedi un tramo della Via Francigena.

La Via Francigena: una gita di fine anno sicura

Durante il 2020, abbiamo vissuto una crisi mondiale che ha cambiato completamente le nostre vite. Le misure restrittive che ci sono state imposte sono state, di conseguenza, molto severe. Non solo, è stato praticamente impossibile attraversare le frontiere internazionali, ma addirittura ci si è trovati nella situazione di non poter uscire neppure dalla propria regione o dal proprio comune di residenza. Questo impedimento a viaggiare e a muoverci liberamente, ha causato un senso di frustrazione e isolamento generalizzati.

Fortunatamente, poco a poco ci stiamo avvicinando a una nuova normalità, soprattutto grazie alla vaccinazione contro il virus. Gli esperti parlano, anche se sempre con cautela, di un miglioramento della situazione con l’avvicinarsi dell’estate, a cui tutti guardiamo con speranza. Noi di Galiwonders, ci auguriamo vivamente che si possa tornare quanto prima alla vita come la conoscevamo, sempre dando priorità alla sicurezza e alla salute delle persone, come abbiamo fatto durante tutto questo periodo.

Attraverso i mezzi di comunicazione, siamo venuti a conoscenza della difficoltà che alunni e famiglie hanno dovuto affrontare durante il confinamento e anche a posteriori, per le misure di prevenzione e distanziamento imposte. La voglia di stare insieme e poter condividere esperienze uniche con i propri compagni e insegnati è ora più forte che mai.

Vediamo quindi quale potrebbe essere un’alternativa sicura per il viaggio di fine anno delle scolaresche durante questo 2021. Scopriremo perché camminare una sezione della Via Francigena a piedi può considerarsi un’opzione sicura e quali benefici potrebbe apportare agli alunni.

via francigena toscana

Cos’è la Via Francigena?

La Via Francigena è un cammino millenario che parte da Canterbury, attraversa la Francia e una parte della Svizzera prima di svilupparsi per circa 1.000 km nel territorio italiano. Questo sentiero è un vero e proprio pellegrinaggio che termina a Roma e presenta una sua propria credenziale del pellegrino. Questa, che è molto simile alla credenziale del Cammino di Santiago, va timbrata in ogni tappa in cui ci si ferma per poter ottenere poi un certificato, chiamato Testimonium, al terminare il cammino. Il minimo richiesto per ottenere questo certificato sono 100 km a piedi e 200 km in bicicletta.

Questo percorso diventa ogni anno più popolare esan-gimignano-galiwonders pellegrini da tutto il mondo si preparano per affrontare un tramo della Via Francigena durante il loro soggiorno italiano. Senza dubbio, quest’esperienza rappresenta un’occasione unica per conoscere il territorio italiano ad un ritmo più lento. Il camminante può visitare il Bel Paese fuori dai grandi circuiti turistici e quindi conoscere aspetti più intimi e reali del territorio. In Italia, dove si sviluppa la maggior parte della Via Francigena, ci sono due trami principali: da Lucca a Siena in Toscana e da Viterbo a Roma, nel Lazio.

via francigena toscana

Perché possiamo considerare questo tipo di viaggio un’opzione sicura?

La maggior parte del tempo, gli studenti, o chiunque intraprenda un cammino come la Via Francigena in Italia o il Cammino di Santiago in Spagna, lo passano all’aperto, in pieno contatto con la natura. Sappiamo bene che la diffusione del virus è più rapida e pericolosa negli spazi chiusi. Di conseguenza camminare all’aria aperta è un’opzione più sicura rispetto altri tipi di attività. Inoltre, si indosserebbe la mascherina anche durante il cammino stesso se le direttive sanitarie lo indicassero.

Considerando che questo tipo di viaggio si rivolge a un pubblico più ridotto rispetto ad altre tipologie di turismo, come il turismo balneare, va da sé che può essere considerato come destinazione turistica più sicura. Con un minor flusso di persone, questa forma di turismo lento, potrà contare con una maggiore attenzione verso gli ospiti e si manterrà una maggiore distanza sociale che in luoghi tradizionalmente più affollati.

siena-galiwonders

Inoltre, il momento ideale per camminare lungo la Via Francigena non coincide con l’alta stagione, dato che da fine Giugno a inizio Settembre (alta stagione per il turismo tradizionale) il clima è troppo caldo per poter percorrere una media di 15-20 km al giorno. Per questo tipo di turismo itinerante si consiglia di scegliere altri periodi con un clima un po’ più fresco come fine Aprile- inizio Giugno e metà Settembre- fine Ottobre.

Non dimentichiamo, poi, che tutte le strutture ricettive in funzione durante questo 2021 hanno implementato le misure di prevenzione e sicurezza sanitaria già dal 2020. Alberghi, ristoranti e mezzi di trasporto offrono un servizio sicuro e in linea con le direttive sanitarie della Organizzazione Mondiale della Salute e del proprio Governo Italiano.

Quali benefici può avere percorrere un cammino come la Via Francigena per un gruppo scolastico?

In generale, è stato ampiamente dimostrato che praticare sport, fare attività in un ambiente naturale e condividere esperienze difficili con altri (alcuni trami possono richiedere un moderato sforzo fisico) diminuiscono lo stress, aumentano il buon umore e rafforzano i vincoli emozionali tra i partecipanti. Tutto ciò contribuisce indubbiamente al benessere di chi intraprende un viaggio come la Via Francigena. Inoltre, è un’occasione per approfondire la conoscenza della storia e della cultura locale, integrando la teoria appresa a scuola con una visione più pratica.

Nel caso di studenti stranieri, questa sarebbe senza dubbio un’occasione unica per un confronto multiculturale e poter far pratica in una lingua straniera. Proprio di questi benefici ci parla l’insegnante di un gruppo scolastico che ha percorso il Cammino di Santiago poco prima che scoppiasse il Covid-19.

 

El min

Il Cammino infatti, come spiega Molly, l’insegnante di questo gruppo americano, ha permesso loro di scoprire nuove capacità, come la perseveranza, la flessibilità e l’importanza del gruppo. Secondo lei, tutto ciò che hanno condiviso nel cammino, gli è servito per affrontare meglio la crisi del coronavirus. Gli stessi studenti hanno dimostrato una immensa gratitudine per poter aver vissuto quest’esperienza insieme, prima di vedersi obbligati a separarsi e a mantenere le distanze.

In un momento come quello che stiamo vivendo, la figura dello studente deve essere più centrale che mai. La sicurezza in sé stessi e la sensazione di appartenenza ad un gruppo, che può scaturire da un’avventura come la Via Francigena, rappresenta indubbiamente un valore inestimabile per gli alunni che si sono visti appartati dalle relazioni sociali così a lungo.

Per ricevere un itinerario su misura per un gruppo lungo la Via Francigena (o il Cammino di Santiago) non esitare a contattarci. A Galiwonders saremo lieti di aiutarti a creare la tua esperienza ideale!

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