Il Cammino d’ Inverno

cammino inverno galiwonders

Conosci già il Cammino d’Inverno? Questo è l’unico itinerario che passa per le quattro province galiziane. (Ourense, Lugo, Pontevedra e A Coruña). Potrai conoscere la verde campagna della Galizia lungo uno dei cammini meno transitati: Il Cammino d’ Inverno.

Guida del Cammino d’Inverno

Un dubbio frequente tra coloro che decidono di fare il Cammino di Santiago è: si può o no farlo nei mesi invernali?

Per aiutarvi a rispondere a questa e ad altre domande simili, vi offriamo questa breve guida in cui potrete trovare una risposta a domande come:

È possibile fare il Cammino di Santiago in Inverno? È molto difficile? In bicicletta o a piedi? Com’é il Cammino d’Inverno? Che vestiti dovró portare per fare il Cammino in Inverno? Che consigli devo seguire per fare il Cammino in Inverno? Com’è il clima nel Cammino d’Inverno?

Risponderemo a tutte queste domande, però prima vi spiegheremo in cosa consiste il Cammino d’Inverno, uno degli itinerari più belli per arrivare a Santiago, sia a piedi che in bicicletta.

Un Cammino storico

Nel corso della storia, molti Pellegrini che camminavano lungo il Cammino Francese, si trovavano di fronte ad un grande problema ad attraversare O Cebreiro durante il periodo invernale: le forti nevicate. Pertanto, dovevano seguire un percorso alternativo al Cammino Francese, che seguiva il canale del fiume Sil.

“Potrai trovare un percorso alternativo al Cammino Francese da Ponferrada”

Mancano 210 km per arrivare a Santiago de Compostela, iniziando a Ponferrada e attraversando le 4 province Galiziane. Questo cammino è il percorso tradizionale che utilizzavano coloro che venivano da Castilla e León, però è anche un’antica Via Romana. Infatti, lungo questo percorso non solo troverari un grande patrimonio culturale, ma anche paesaggi spettacolari.

Cosí, da Puente Boeza, punto di unione del Cammino Francese e del Cammino d’Inverno, a Ponferrada, comincerai la prima tappa.

Camminando per la sponda del fiume Sil, incontrerai sentieri stupendi, protetti da alberi frondosi.

Ti piacciono gli alberi? Allora fai attenzione, perché a Ponferrata potrai trovare fino a 64 specie di alberi diversi.

Un modo molto sano di iniziare il Cammino, non trovi?

Camino Invierno

Dopo passare per diversi paesini, circondati da vigneti e alberi da frutto, troverai un impressionante paesaggio lunare definito da un color zafferano e abbellito con alberi di castagno frondosi.

Le Medule, patrimonio dell’Umanità dall’anno 1977, è un paesaggio unico, modellato dalla presenza dei romani più di 2000 anni fa. Si tratta di un’antica miniera d’oro a cielo aperto. Vale la pena fermarsi e osservare le cavità e le colline rossastre, che si mischiano con la densa massa di vecchi castagni.

Inoltre, le terre di Valdeorras, famose per i suoi vini, ti accompagneranno fino a permetterti di addentrarti a Lugo, dal suo margine meridionale. Tutto ció, senza dimenticare l’incredibile zona della Ribeira Sacra, ad Ourense, con le sue viste spettacolari. Attraversarai queste terre fino al municipio di Deza, nella provincia di Pontevedra, unendoti più avanti, in A Laxe, alla Via della Plata, attraverso cui arriverai a Santiago de Compostela.

Che ne pensi? Ti piace l’idea?

Il Cammino di Santiago in Inverno 

Fare il Cammino di Santiago in inverno è possibile, dal momento che esiste un percorso apposito per farlo.

Si tratta proprio del Cammino d’ Inverno, un percorso che, come già ti anticipavo all’inizio, ha origine nel bivio che i pellegrini del Cammino Francese dovevano fare una volta arrivati a O Cebreiro.

Perché si desviavano? Per evitare le forti nevicate che hanno luogo in questa regione in quest’epoca dell’anno.

Il Cammino d’inverno è uno dei cammini meno transitati, pertanto, se vuoi vivere un’esperienza autentica di avventura, vedere paesaggi meravigliosi, respirare aria pura e ritrovarti con te stesso, questo è il cammino che devi seguire.

Nonostante l’antichità di questo cammino, fu riconosciuto come cammino ufficiale solo da poco più di una decada. Senza dubbio, possiede un grande interesse tanto culturale come naturale, dovuto alla grande importanza che ebbe come via di comunicazione con l’altopiano. Fu, inoltre una strada in cui transitavano non solo persone a piedi o a cavallo, ma anche carrozze.

Questo è una testimonianza fedele della storia della Galizia durante più di 2000 anni.

La verità è che sarebbe molto difficile esprimere a parole la singolarità del paesaggio che incontrerai, devi viverlo! Nemmeno un’immagine potrebbe esprimere il sentimiento provocato dalla vista dei boschi della  Ribeira Sacra. La meraviglia dei paesaggi  del Bierzo, la natura presente nella Comarca del Deza, o tutto il patrimonio monumentale che si trovano i queste 4 province per cui passa il cammino d’inverno.

cammino inverno galiwonders

Inoltre, tempo fa vi raccontammo quali sono gli effetti terapeutici del Cammino di Santiago, fortemente legati ai boschi, all’aria che respiriamo quando camminiamo all’aria aperta. Questo cammino è senza dubbio, uno dei più belli per godersi la natura.

Sapevi che il Cammino d’Inverno è uno dei più ricchi in quanto a fauna e flora? Puoi star certo che, lungo il percorso, potrai respirare a fondo, vedrai centinaia di licheni intorno a te che ti indicheranno la purezza dell’aria. Un soffio di aria piena di ossigeno che ti accompagnerà fino a Santiago de Compostela.

Difficoltà del Cammino

Nel momento di pianificare un viaggio lungo il Cammino di Santiago, uno dei primi dubbi che sorgono è se il cammino che devi percorrere sarà difficile. Rispondendo a questa domanda, potrai verificare che in generale, il Cammino d’Inverno non è un percorso molto complicato.

Non sarebbe responsabile consigliarti che, senza alcun tipo di preparazione, ti addentri in questa avventura…però devi sapere che, da Ponferrada, l’orografia del terreno ha salite più facili, tra i 250 e 512 metri.

Ad ogni modo, incontrerai ugualmente una salita più pronunciata da Chantada fino Rodeiro. Difatti, prima di arrivare a Rodeiro, ascenderai da 483 metri fino a 1187, per raggiungere A Serra do Faro, però subito dopo tornerai a scendere.

Tuttavia, camminare fino A Serra do Faro offre una buona ricompensa. Dall’alto della cima potrai contemplare viste incredibili sul territorio galiziano. Sapevi che da lì puoi scorgere le 4 province galiziane? È il punto migliore per vedere la maggior parte del terriotorio! Sempre che il giorno sia chiaro, ovviamente..

Il Cammino d’ Inverno su due ruote

Se sei un fan della bicicletta, avrai ugualmente l’opportunità di montare in bici lungo il Cammino d’Inverno. Fare il Cammino d’ Inverno in bici è un altro modo di godersi il cammino però, un consiglio: non andare troppo veloce o ti perderai i paesaggi incredibili che ti aspettano.

Prendersela con calma è la forma migliore di vivere al meglio quest’avventura.

E tu? Sei pronto per iniziare?

Se hai deciso di fare il cammino in bicicletta, non dimenticarti di farla vedere da un meccanico perché la possa controllare prima di iniziare il viaggio.

Inoltre, non dimenticarti di seguire sempre il tracciato del Cammino, così come alcuni dei consigli sulle deviazioni per la bicicletta. Alcuni trami, sono più difficili da fare in bicicletta, pertanto è consigliabile seguire le indicazioni alternative che ti invieremo nel Kit di Viaggio. Devi anche tenere in considerazione la fragilità dell’ecosistema. Cercare di ridurre al minimo la tua impronta, è il modo migliore per vivere questo percorso.

Com’ è il Cammino d’Inverno?

Come in altri cammini fino a Santiago de Compostela, puoi fare il Cammino d’Inverno a tappe. Il punto d’inizio è Ponferrada, però se non hai tempo sufficiente per terminarlo in 13 giorni, puoi fare gli ultimi 100 km da Monforte de Lemos.

Inoltre, puoi renderlo più facile, dividendolo in più tappe, e facendo meno km ogni giorno e più soste. A Galiwonders offriamo percorsi su misura per cui puoi contattarci per ricevere un itinerario specifico in base alle tue preferenze. Saremo liete di organizzarti una vacanza indimenticabile in Galizia.

Le tappe del Cammino d’ Inverno

Tappa 1: Ponferrada – Las Médulas

La prima tappa del Cammino d’ Inverno è la più lunga. Il percorso ufficiale arriva fino a O Barco de Valdeorras, il che significa un totale di circa 53 km., Dato che sarebbe piuttosto difficile da terminare in un giorno solo, dividiamo questa tappa in due, arrivando fino alle Médulas.

Etapa 1 Camino Invierno

Troverai un percorso leggero, non ci sono salite e discese forti, il che è una buona maniera di iniziare il Cammino.

Ponferrada è una città piccola, però presenta tutto il necessario per vivere bene. È un luogo perfetto per godersi la natura, perché si presenta come un grande giardino botanico. Circa 14000 alberi, si trovano in questa città.

Tuttavia non si tratta solo di natura… a Ponferrada potrai trovare un ricco patrimonio culturale. Edifici con enormi balaustre di legno sulla facciata, sono caratteristici di questa zona, e si conoscono con il nome di Casas de Priaranza. Inoltre, potrai trovare diverse chiese dei secoli XVII e XVIII più avanti, Il Castello di Cornatel, un impressionante castello che sembra risalire a prima del XI secolo. Lo riconoscerai perché si trova sul bordo di una collina, in un luogo strategico per la sua epoca.

La relazione di questo castello e il pellegrinaggio a Santiago de Compostela deriva dai Templari, che abitarano lì dal 1213 fino il 1312. Durante questo periodo questo Ordine offrì protezione ai pellegrini. Successivamente, passò ad essere proprietà di un Conte che continuò a promuovere il Cammino di Santiago e mantenendo questa protezione.

Camino Invierno Ponferrada

Continuando lungo il cammino, arriviamo a Las Médulas, una grande miniera a cielo aperto, dove i romani estrassero importanti quantità d’oro. Questo paesaggio si formò come risultato degli scavi che si fecero affinché circolasse l’acqua.  La quantità d’acqua che si mosse fu tale che, dovuto alla pressione che esercitava l’acqua, le colline crollarono, dando luogo a queste forme sorprendenti.

Inoltre, in questa tappa potrai trovare un ampio luogo per riposarti: il Lago de Carucedo. Sapevi che anche questo si formò come conseguenza ai movimenti dell’acqua dovuti all’estrazione dell’oro? ¿

Tappa 2: Las Médulas – O Barco de Valdeorras

Etapa 2 Camino Invierno

Il secondo giorno troverai diversi ponti romani e inoltre scoprirai la Via Nova (anche conosciuta come la Via XVIII), un antico percorso romani che collegava Braga (nel nord del Portogallo) con Astorga (León, Spagna). In questa strada millenaria potrai vedere una grande quantità di Pietre Miliari (massi cilindrici di pietra che si collocavano lungo le strade romane per indicare le distanze fino ad un altro punto).

Miliario - Via Nova- cammino inverno

Non bisogna dimenticare che i vigneti sono di vitale importanza soprattutto nel O Barco de Valdeorras. Potrai degustare i suoi vini, se ti piacciono, fatti principalmente con uva Godello, dal sapore dolce e delicato.

Tappa 3: O Barco de Valdeorras – A Rúa de Valdeorras

Etapa 3 Camino Invierno

La zona della A Rúa de Valdeorras offre delle viste spettacolari e numerosi vigneti. Seguirai questa strada trovando resti romani come il ponte della A Cigarrosa in cui la Via Nova attraversava il fiume Sil.

Tappa 4: A Rúa de Valdeorras – Quiroga

Etapa 4 Camino Invierno Santiago

Continuando sulla Via Nova, arriverai a Montefurado. Questo luogo è famoso per un tunnel minerario che fu costruito nel II secolo. Ciò che è curioso è che, invece di scavarlo seguendo il corso del fiume Sil, si fece in linea retta con l’obiettivo di desviare le sue acque e così estrarre l’oro che queste contenevano.

Nonostante una parte di questa tappa segua una strada con poco traffico, scorre anche parallela al corso del fiume, quindi il paesaggio continua ad essere molto bello.

Dopo il tunnel di Montefurado, troverai una piccola cappella, conosciuta come Capela das Farrapas. Sai perché si chiama cosí? Sembra che i pellegrini, per evitare infezioni e ammalarsi, si spogliavano qui di tutto ciò che fosse vecchio e rotto “harapos in spagnolo” che si erano portati dietro fino a quel momento.

Dato che in questa zona, troveremo un clima mediterrano, gli ulivi e l’olio d’oliva sono molto tipici. Troverai un Mulino d’olio di circa 300 anni fa a fianco della Capela das Farrapas, dove ogni anno i vicini festeggiano una festa in onore all’olio.

Prima di arrivare a Quiroga, vedrai i resti di un Castello dei secoli X-XIII, il Castello di Novaes. Fu la residenza per l’Ordine dell’ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, fondatore di molti ospedali per pellegrini.

Oltre al patrimonio culturale, in Quiroga ciò che più bisogna evidenziare è la natura. Ti trovi nella Zona del Courel, la Sierra del Caurel, un incredibile bosco dichiarato Geoparco Mondiale della UNESCO quest’anno. È senza dubbio, un autentico esempio geologico, che nasconde resti fossili che risalgono a milioni di anni fa. Un autentico paradiso per gli amanti della natura!

Tappa 5: Quiroga – Monforte de Lemos

Etapa 5 Camino Santiago Invierno

 

 

La quinta tappa è probabilmente una delle più difficili del Cammino d’ Inverno. In concreto, la parte che si sviluppa da Nocedo a Carballo de Lor presenta una salita lunga e pronunciata, cosicché prenditelo con calma e ce la farai! Tieni anche in considerazione che lungo questo tramo non vedrai né paesini né persone. Probabilmente questo è il momento migliore per respirare in pace e vivere la spiritualità di questo tramo solitario

Anche se non vedrai né borghi né persone per un po’, presto troverai una fontana in un piccolo paesino. Dopo attraversare il ponte romano sul fiume Lor (S. XIV-XV), usato per secoli sia da pellegrini che dai residenti, arriverai a Castroncelos. Qui potrai visitare una chiesa dedicata all’ Apostolo Santiago.

Infien, arriverai a Puebla de Brollón, dove potrai mangiare e bere qualcosa, prima di salire per il percorso in leggera salita che ti aspetterà poco più avanti. Dopo essere salito sull’ Alto da Serra, inizierà la discesa verso Monforte de Lemos.

Monforte ha un importante patrimonio culturale, tra cui risalta il Monastero Benedettino che ha dato origine alla città.

Attualmente, nell’edificio si trova il Parador Nazionale. Inoltre, potrai trovare più beni del patrimonio religioso, come il Convento di Santa Clara che contiene un’importante collezione di arte sacra. de arte sacro. Pezzi di oreficeria di grande valore, gioielli sacri, pale di altare, sculture, pitture, ed anche abbigliamento religioso.

Non ti puoi assolutamente perdere il centro storico di Monforte e visitare il centro di interpretazione della Ribeira Sacra, che si trova nell’antico ospedale Sancti Spiritu, che a metà del XVIII secolo fu utilizzato come ostello per pellegrini.

Tappa 6: Monforte de Lemos – Chantada

Stage 6 Winter Way

In epoche passate, Monforte fu un punto di unione e intersezione dei cammini, come quello conduceva da Monforte a Castro Caldelas, attravesando la Antigua Via Nova (strada romana); da Monforte a Sober, da Pantón a Belesar; e anche da Monforte a Lugo.

Le strade romane continuarono in uso durante il Medio Evo e più tardi, come Strade Reali per pellegrini e ogni tipo di viandante.

Questa tappa non presenta difficoltà speciali, unicamente una salita per arrivare al Alto de Líncora da Belesar. Ad ogni modo, i vigneti che si affacciano sulla riva del fiume creano un paesaggio meraviglioso.

La Ribeira Sacra èfamosa per l’estrema qualità dei suoi vini. L’uva “Mencía”, caratterizzata per il suo sapore dolce e fruttato, è una delle migliori che incontrerai.

Mencía - Ribeira Sacra- Cammino d'inverno

Lasciando indietro i vigneti, troverai una grande diga conosciuta come Os Peares. Tanto l’antico ponte Romano come la chiesa furono inondati dopo la sua costruzione.

Continuiamo quindi lungo il cammino, dove troverai diversi “petos de ánimas”. Questi sono costruzioni che si collocavano all’ingresso e all’uscita dei villaggi e che servivano per venerare le anime perse.

Nonostante, non troverai nessun monumento particolarmente antico a Chantada, i portici delle strade del centro storico sono una dimostrazione eccezionale dell’architettura caratteristica della zona.

Tappa 7: Chantada – Rodeiro

Stage 7 Winter Camino

Continuiamo il cammino da Chantada per addentrarci verso Rodeiro. Durante questo cammino potrai vedere le quattro province della Galizia, attraversando la Sierra de O Faro.

Una salita piuttosto inclinata ti porterà ad uno dei migliori punti della Galizia per osservare la maggior parte del territorio galiziano. Prenditi un momento sulla cima della montagna e goditi il paesaggio. Troverai una cappella, la Ermita de Nuestra Señora de O Faro.

Il punto più alto raggiunge i 1188 metri, cosicché da lì potrai vedere il Courel, gli Ancares, Peña Trevinca, Manzaneda e Monte Farelo. È tipico vedere le montagne ricoperte di neve durante l’inverno, che sembra dare l’aspetto di una corona.

Da questo punto, il cammino scende fino a Rodeiro. Lungo il percorso, troverete diversi hórreos (granai) tra la nebbia fitta.

Presto vedrai un edificio, conosciuto come il Pazo de Camba o Pazo dei Churruchaos. La prima referenza a questa residenza apparve nell’anno 832 d.c., però la chiesa riporta dati del XVII secolo. Nel passato si utilizzò come rifugio per pellegrini e anche come prigione, però al giorno d’oggi è una residenza privata che non è aperta al pubblico.

Se ciò non bastasse, continuando a camminare incontrerai altre costruzioni antiche conosciute come “Os Pendellos” (S. XVIII aprox.). Questo insieme architettonico formava un mercato in cui la popolazione rurale scambiava quanto avessero prodotto in eccesso con l’agricoltura per altri prodotti artigiani.

Pendellos - Agolada- cammino inverno
Pendellos (Deza)

Senza dubbio non servivano solo per quello ma anche come rifugio per passare la notte. Difatti, quando il clima avverso di questa zona e la mancanza di strade impedivano rientrare a casa, non rimaneva altro da fare che riparsi in questo luogo.

Tappa 8: Rodeiro – Lalín

Etapa 8 Camino Invierno

Ci resta sempre meno per le ultime tappe e questa è l’ultima del Cammino d’Inverno. Perché? Perché a partire da Lalín il Cammino d’Inverno si unisce alla Via della Plata.

Attraverserai la regione Deza, una zona dedita all’allevamento dove passerai un fiume, il fiume Arnego, attraverso il ponte medievale “Ponte Pedroso” (S. XVII). Ci sono due vecchi mulini di fianco a questo ponte e altrettanti lungo la riva del fiume.

La tappa da Rodeiro a Lalín è l’ultima del Cammino d’ Inverno

Il tragitto in questa tappa è definito dalle querce e castagni centenari, c’è un cimitero preistorico poco più avanti conosciuto come il “Campo de Mámoas.

Poco dopo, arriverai a Lalín.Questa cittpa è conosciuta per essere il km o della Galizia. Perché? Perché si trova giusto nel centro geografico della Comunità Autonoma della Galizia.

Inoltre, il famoso “Cocido” è molto tipico qui. Come forse saprai, si tratta di una pentola piena di verdura (cavolo) diversi pezzi di carne di maiale (salsiccia, orecchia e coda salata) ceci, fave, patate, ecc… Il maiale è così importante in questa zona che addirittura, nel mezzo del centro storico, si trova una scultura in suo onore.

Cocido Gallego - Cammino Inverno

 

Oltre alla incredibile gastronomia che potrai provare a Lalín, puoi anche visitare il Pazo Liñares. Se tratta di un’antica antica casa del S. XVII, presentata come Bene di Interessa Culturale dall’anno 2009.

Tappa 9: Lalín – Silleda

Stage 9 Winter Camino

A partire da questo momento continuerai il Cammino lungo la Via della Plata. Santiago è molto vicino….Questa è la tappa più corta e noterai che diventa molto più sociale. ovviamente, incontrerai molti più pellegrini dal momento che questo è il punto di incontro tra la Vía de la Plata e il Cammino d’ Inverno.

Il tragitto si sviluppa tra boschi e aree rurali in cui scoprirai alcuni luoghi di interesse archeologico. Tra questi, molte cappelle romaniche e gotiche, cosí come le tipiche case in pietra.

cammino inverno cascata

A Silleda, l’acqua del fiume Toxa cade formando una cascata che non dovresti perderti, così come il Monasterio di Carboeiro, del Secolo X.

Tappa 10: Silleda – Ponte Ulla

Etapa 10 Camino Invierno

Alla fine arriverai alla provincia di A Coruña, e ora sí, Santiago è sempre più vicino, così tanto che quasi possiamo sentire il suo profumo!

Ponte Ulla marca il limite tra la provincia di Pontevedra e A Coruña. È un paesino piccolino, attraversato per il viadotto del Ulla, dove passa il treno AVE.

In questa tappa, potrai vedere antichi pozzi signorili, croci su pietra, una chiesa dedicata a Santiaguiño e una famosa fonte per i pellegrini del XVII secolo.

Tappa final: Ponte Ulla – Santiago de Compostela

Stage 11 Winter Camino

Ponte Ulla è anche conosciuta per il suo ponte medievale però la cosa più interessante è il  Monte Sacro.  Sapevi che era il luogo in cui i discepoli di Santiago incontrarono i buoi che portavano le spoglia dell’Apostolo al bosco Libredón?

Inoltre, se avrai fortuna e il giorno è chiaro…potrai distinguere le Torri della Cattedrale di Santiago dalla cima del Monte Sacro.

Monte Sacro cammino inverno
Poco prima di arrivare a Santiago, attraverserai l’ultimo Ponte medievale che si trova lungo questo sentiero di pellegrinaggio. È il ponte sul fiume Sar, del XIII secolo, da cui potrai vedere la chiesa “Collegiata del Sar”, una delle meraviglie romaniche dell’area di  Santiago.

Finalmente arrivi a Santiago de Compostela!! Attraversando la “Puerta de Mazarelos”, entrerai nella Piazza dell’ Obradoiro, dove la Cattedrale ti starà aspettando. Sapevi che c’erano 7 porte nel recinto murario di Santiago de Compostela? Al giorno d’oggi questa è l’unica di quelle sette porte che ancora si conserva. E tu hai l’opportunità di attraversarla…che te ne pare?

Che abbigliamento devo portare per fare il Cammino d’Inverno?

Prima di tutto, se stai pensando di fare il Cammino d’Inverno e hai deciso di farlo in questa stagione, devi tenere in conto le condizioni metereologiche.

Quindi, com’è il clima nel Cammino d’Inverno? Dunque, come probabilmente già saprai, l’inverno si caratterizza per un clima freddo e molto piovoso. Tuttavia considera che l’orografia galiziana permette al territorio di avere diverse zone di microclimi diversi.

Nonostante si noti il Cambio Climatico e le stagioni stiano cambiando, nella zona in cui passa il Cammino d’Inverno, predomina il clima Continentale. Infatti, da Ponferrada fino alla Ribeira Sacra, troverai principalmente un clima continentale, però anche zone con influenza Oceanica Mediterranea.

Cammino Inverno - Clima

 

Al contrario nella zona del Deza, più vicina alla costa, abbiamo un clima Atlantico Oceanico costiero che si differenzia per inverni piovosi, però con temperature meno basse.

Pertanto, tenendo in conto il tipo di clima, avrai bisogno di un k-way e di scarpe resistenti all’acqua. Anche dovrai tenere in considerazione che le temperature di solito non scendono sotto lo 0ºC.Ad ogni modo, l’alto livello di umidità è palpabile, cosicché consigliamo di vestirti come una cipolla, cioè  strati. È anche consigliabile utilizzare una giacca antivento, perché non pesano molto ma sono molto utili.

Che consigli devo tenere in considerazione per fare il cammino nelle stagioni fredde?

Oltre ai consigli per il clima, dovrai tenere presente che passerai per zone solitarie, Cosa significa?
In inverno non ci sono molti pellegrini che vogliano fare il cammino però questo ha un aspetto molto positivo: potrai camminare in pace e goderti a pieno il paesaggio!

Se sei un fan dei luoghi remoti, lontani dal rumore e dallo stress, ti piacerà enormemente questa avventura. Se questo non fosse il tuo caso, potresti sentirti un po’ solo fino a Ponte Ulla dove il tuo Cammino si unirà al Cammino Francese, il più frequentato.

Stai cercando un percorso alternativo? Spazi tranquilli, magici e piacevoli? Ti piace l’idea di scappare dall’inquinamento delle città? Se la risposta è sì, che aspetti a iniziare il tuo Cammino d’ Inverno?

Se vuoi avere un’esperienza diversa e immergerti nelle zone più rurali e segrete della Galizia, non esitare a contattarci. In Galiwonders ti aiuteremo per creare il tuo percorso su misura. siamo a tua completa disposizione per aiutarti ad organizzare il tuo viaggio e creare con te questa meravigliosa avventura!

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