Gita scolastica nel Cammino di Santiago

Gita scolastica nel Cammino di Santiago

 Il pellegrinaggio lungo il Cammino di Santiago è un’esperienza unica nella vita, dove i pellegrini imparano di più su se stessi, sul paese che attraversano e sugli altri viaggiatori che percorrono lo stesso itinerario. Oggi parleremo dell’avventura di un gruppo scolastico sul Cammino di Santiago. Scopriamo le loro impressioni sul Cammino!

Gita scolastica nel Cammino di Santiago

Viaggiare con un gruppo può essere molto divertente e sicuramente è un’esperienza indimenticabile per chi vi partecipa. Tuttavia, può essere anche molto impegnativo. Tutto deve essere pianificato con largo anticipo e non c’è spazio per gli errori. Inoltre, nei grandi gruppi bisogna essere preparati a qualsiasi eventualità, poiché tutto può accadere improvvisamente e bisogna essere pronti ad affrontare ogni situazione. Ecco perché noi di Galiwonders offriamo il servizio ideale per gruppi grandi, occupandoci di tutti i dettagli. Questo è senza dubbio un fattore che le scuole devono considerare nel momento di scegliere un esperto locale per l’organizzazione del loro Cammino.

Organizzando in anticipo l’alloggio, i trasferimenti dei bagagli, i pasti, i trasferimenti da e per l’aeroporto, Galiwonders crea viaggi indimenticabili per gruppi sul Cammino di Santiago. In questo modo gli accompagnatori possono concentrarsi completamente sulle esigenze degli studenti e prestargli tutta la loro attenzione. Crediamo che il Cammino sia un’avventura così intensa che i pellegrini dovrebbero rivolgere le loro energie esclusivamente al cammino. Per questo motivo offriamo un telefono di emergenza 24/7. In questo modo siamo in grado di assistere i nostri gruppi sul Cammino in qualsiasi momento.

Per conoscere più nel dettaglio come il Cammino possa migliorare la vita degli studenti, abbiamo chiesto ad un’insegnante americana, Molly, le sue impressioni sulla gita scolastica che ha fatto con un gruppo di 20 alunni a Marzo 2020 sul Cammino di Santiago. Qui sotto potete trovare la descrizione della loro esperienza sul Cammino Portoghese. Inoltre, ci racconta il grande valore che questo viaggio ha avuto per tutti i membri del gruppo, soprattutto considerando che subito dopo il loro ritorno negli Stati Uniti, è iniziata la pandemia di Covid-19.

L’esperienza di Molly in una gita scolastica sul Cammino di Santiago

Molly e il suo gruppo scolastico (Saint James School), hanno percorso il Cammino Portoghese della Costa da Oia a Santiago de Compostela. Il gruppo ha intrapreso il viaggio tra la fine di Febbraio/inizio Marzo 2020, subito prima che il mondo come lo conoscevamo, cambiasse per tutti noi. Per quanto riguarda il periodo dell’anno, la fine dell’inverno rappresenta un’ottima scelta per i grandi gruppi sul Cammino. Infatti, è più facile trovare un alloggio per così tante persone poiché il Cammino non è così frequentato. Il tempo può essere un po’ freddo e piovoso ma fa parte dell’avventura come ci spiegherà più avanti la stessa Molly. Ora, chiediamo direttamente a lei perché abbia scelto il Cammino per il loro viaggio scolastico e quale sia il suo feedback della loro esperienza.

 

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Ciao Molly, grazie per aver trovato il tempo di rispondere alle nostre domande. Innanzitutto, perché avete scelto il Cammino di Santiago per questa gita scolastica?

Abbiamo scelto il Cammino di Santiago come un’alternativa originale rispetto al tipico viaggio delle vacanze di primavera. Volevamo offrire ai nostri studenti, e in particolare a questo gruppo di maturandi, l’opportunità di partecipare in un viaggio che permettesse loro di riflettere sulla propria carriera scolastica e di creare ricordi tra di loro. Sappiamo che dopo la maturità è poco probabile che un gruppo di studenti dell’ultimo anno si riunisca di nuovo, quindi credevamo che questo sarebbe stato un ultimo momento che potevano condividere prima del diploma. Sappiamo anche che il nostro lavoro come insegnanti di scuola superiore è quello di garantire lo sviluppo degli alunni come persone, non solo accademicamente ma anche spiritualmente, quindi il Cammino era un modo perfetto per integrare il lavoro che facciamo ogni giorno come insegnanti.

 

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Gli studenti conoscevano già il Cammino? Quali erano le loro aspettative?

Ci siamo presi del tempo per prepararli al Cammino, ma nessuno di noi sapeva davvero cosa aspettarsi, e questo faceva parte del viaggio! Ci siamo preparati facendo lunghe passeggiate intorno al campus nei mesi precedenti al viaggio. Abbiamo organizzato una festa di Natale per aiutarli a creare liste con gli oggetti necessari per il viaggio, e la settimana prima della partenza, abbiamo organizzato una festa per gli studenti e le loro famiglie. Abbiamo preparato una cena divertente e tutti gli alunni hanno preparato i loro zaini insieme per essere sicuri di avere tutto il necessario. Ci siamo avventurati tutti in quest’esperienza con diversi livelli di aspettative, e questo era ciò che volevamo! Il Cammino è un’avventura, non importa cosa ci si aspetta!

L’esperienza ha soddisfatto le loro aspettative? 

L’esperienza ha fatto molto più che soddisfare le aspettative dei nostri studenti. Ci sono stati giorni in cui pioveva e faceva freddo e abbiamo dovuto trovare una forza mentale che non sapevamo di avere. Ci sono stati giorni in cui il tempo era splendido e abbiamo camminato lungo l’oceano e abbiamo trascorso del tempo ridendo e imparando cose nuove gli uni dagli altri. Per lo più, si trattava del tempo che passavamo insieme, con i nostri pensieri e con quelli degli altri. Quando siamo tornati, il mondo si è trovato colpito duramente dalla pandemia (siamo tornati a casa il Lunedì sera e il Venerdì successivo sono state imposte le restrizioni ai viaggi internazionali). Siamo tutti d’accordo che la lezione che abbiamo imparato nel Cammino sull’essere flessibili e sempre perseveranti, è qualcosa che ci ha aiutato molto in questo difficile momento di crisi. A volte bisogna abbassare la testa e semplicemente continuare a camminare lungo i trami più difficili, però senza mai dimenticare che siamo tutti insieme.

 

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Qualche aneddoto che vorresti condividere con noi sulla vostra avventura?

Ai nostri studenti sono piaciuti moltissimo il pomeriggio e la sera che hanno passato a Porto! È una città bellissima di giorno, e anche le luci che riflettono sull’acqua di notte sono magiche. Iniziare il nostro viaggio dopo una notte in questa città magica ha rappresentato un perfetto benvenuto per tutti noi in Europa.

Un giorno a metà del nostro viaggio, ci siamo fermati in un piccolo ristorante sul lato di una collina per evitare la pioggia. Quando siamo entrati, ci siamo subito resi conto che questo era decisamente un posto locale e che ci sarebbe stato un enorme divario linguistico, ma che non sarebbe comunque stato una barriera insormontabile. Sapevano che eravamo pellegrini stanchi e affamati, e ci hanno offerto un pasto caldo anche se era un orario strano per pranzare. Il cuoco ci preparò rapidamente qualcosa da mangiare! A due dei nostri studenti furono serviti dei calamari interi, con loro grande sorpresa! Avevano mangiato solo calamari fritti, ma se li sono divorati subito, eravamo davvero affamati! È stato divertente vedere gli sguardi scioccati sui loro volti, ma il pranzo è stato memorabile perché ha rappresentato quale sia l’importanza del cibo (e in particolare di un pasto caldo per i viaggiatori stanchi).

 

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Una sera, dopo aver camminato sotto la pioggia tutto il giorno, abbiamo cenato nel nostro piccolo hotel e avevamo bisogno di indicazioni per tornare al Cammino la mattina successiva. La proprietaria dell’albergo non parlava inglese e noi parlavamo uno spagnolo molto rudimentale, ma ci ha accompagnato ugualmente sul tetto dell’albergo (sotto la pioggia!) per mostrarci la strada. Ci siamo fatti capire gesticolando molto con le mani e con molte espressioni facciali, e al rientro, la proprietaria ha messo un braccio intorno a una delle ragazze e l’ha tirata sotto il suo ombrello per ripararla dalla pioggia. Questo tipo di ospitalità e preoccupazione genuina per noi pellegrini, anche se venivamo da lontano e non potevamo comunicare molto a livello verbale, hanno rappresentato per noi dei momenti veramente magici e ci hanno mostrato il vero significato del Cammino.

Avete imparato qualche lezione dal Camino?

Le lezioni apprese lungo il Cammino, specialmente sulla flessibilità, la forza mentale, la riflessione e la prospettiva verso i problemi, sono state dei veri doni per noi e per i nostri meravigliosi studenti. Avere quell’ultima avventura insieme prima che gli studenti si disperdessero nelle università di tutta America, è stato un vero miracolo ed anche loro continuano ad esprimere la loro gratitudine.

 

Gita scolastica nel Cammino di Santiago

 

Grazie per aver condiviso la tua esperienza nel Cammino con tutti noi e per spiegare così bene il vero significato del Cammino!

Grazie mille per il lavoro che fate e per averci aiutato a creare ricordi così incredibili e a vivere lezioni di vita così importanti! Grazie per aver condiviso il Cammino con noi; speriamo di tornare un giorno. Se ci fosse un insegnante o un altro capogruppo che volesse parlare con qualcuno della sua esperienza nel Cammino con Galiwonders, sarei felice di parlare con loro. Ho solo cose eccezionali da dire su di voi, su Galiwonders, sui nostri hotel e sul nostro viaggio.

Potete trovare la recensione di Molly sulla nostra pagina di Tripadvisor. È stato un vero piacere per Galiwonders aiutarla a creare questi bei ricordi lungo il Cammino. Non esitate a contattarci se state cercando un’agenzia locale con esperienza nella creazione di viaggi scolastici lungo il Cammino di Santiago!

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