L’Anno Santo Giacobeo prolungato fino al 2022!

Dopo aver aperto la Porta Santa il 31 Dicembre 2020, la Santa Sede ha dichiarato la proroga dell’Anno Santo Giacobeo fino al 2022. Questa decisione è stata presa in conseguenza alle difficoltà causate dalla pandemia di coronavirus per i pellegrini che avevano programmato il loro pellegrinaggio durante l’anno giacobino. Vediamo in dettaglio cosa ha significato la proroga di questo Anno Santo fino alla fine di quest’anno 2022.

L’Anno Santo Giacobeo prolungato fino al 2022

Questa decisione approvata alla fine dello scorso 2020 al termine della liturgia nella Cattedrale di Santiago de Compostela durante la Cerimonia di apertura della Porta Santa, è stata acclamata con gioia dai pellegrini e dai professionisti del settore. L’arcivescovo di Santiago, la Xunta e il Concello avevano presentato questa richiesta eccezionale a Papa Francesco a causa della difficile situazione causata dal Covid-19. Una misura che mirava ad evitare le grandi agglomerazioni di pellegrini che solitamente si producono durante un Anno Santo. Inoltre, questo provvedimento voleva ridurre il pericolo di un aumento dei casi nella prima fase della vaccinazione del 2021 e offrire maggiore sicurezza a fare il Cammino, grazie alle misure intraprese.

Per la prima volta l’Anno Santo, e i benefici del Giubileo per i fedeli, dureranno due anni invece di uno. Lo stesso Papa ha dichiarato la sua intenzione di visitare la Galizia non appena le circostanze sanitarie lo permetteranno. Ciò significa anche che la Porta Santa, che rappresenta l’ingresso posteriore della Cattedrale, situata in Piazza de la Quintana, rimarrà aperta fino alla fine del 2022. Per sapere di più sull’indulgenza plenaria, e su come si può ottenere durante l’Anno Santo, cliccate qui.

Il Cammino Xacobeo durante il Covid

Anche se i primi mesi del 2021 sono stati caratterizzati dall’impossibilità di percorrere il Cammino a causa dello stato di allarme e di altre restrizioni, poco a poco le cose sono migliorate e i pellegrini sono tornati a riempire i percorsi Xacobei con il loro entusiasmo e voglia di percorrere molti chilometri a piedi e in bicicletta.

La grande maggioranza sono stati pellegrini spagnoli. Secondo l’Ufficio del Pellegrino di Santiago de Compostela, infatti, il 68% delle Compostele sono state date a pellegrini nazionali. Questo perché le restrizioni sui viaggi in Spagna dall’estero sono rimaste in vigore ancora per molti mesi. Tuttavia, abbiamo potuto vedere una nuova ondata di pellegrini nazionali che per la prima volta hanno deciso di intraprendere il Cammino, forse spinti da un nuovo bisogno di passare più tempo all’aperto, di immergersi nella natura e di avere la possibilità di riflettere su tutto ciò che era successo e stava ancora succedendo.

 

3 min 2

 

Lontano dai numeri pre-Covid, le cose sono comunque migliorate durante la seconda parte del 2021. Infatti, l’Ufficio del Pellegrino di Santiago di Compostela ha distribuito un totale di 44.000 Compostele solo nel mese di Agosto! In totale, nel corso del 2021, sono stati consegnati 178.912 certificati.

Inoltre, un fattore molto importante quando si analizzano i dati dell’anno scorso, è che il 96% dei pellegrini stranieri ha detto di sentirsi sicuro realizzando il Cammino (secondo un sondaggio condotto dall’Associazione dei Municipi del Camino de Santiago). Indubbiamente la natura stessa del Camino ha contribuito a creare questo senso di tranquillità ma bisogna sottolineare che dalla sfera pubblica e la Xunta de Galicia hanno lavorato molto per ottenere questo risultato.

Tra le misure che sono state messe in atto per migliorare la sicurezza durante il cammino, è stata lanciata una piattaforma per la prenotazione di posti negli ostelli e l'”assicurazione Covid”, un’iniziativa affinché turisti e pellegrini possano avere assistenza gratuita per essere alloggiati in uno stabilimento regolamentato della comunità galiziana.

Grazie a queste e altre misure e altri protocolli sanitari, fare il Cammino non ha cessato di essere un’esperienza molto popolare e il 2022 è partito forte in questo senso. Molti pellegrini hanno già prenotato il loro itinerario per un Anno Santo Xacobeo 2022 pieno di novità ed eventi. Vediamo di più qui sotto.

Il programma dell’Anno Santo Xacobeo 2022

Dopo un primo anno definito da una situazione ancora instabile a causa dell’evoluzione della pandemia, con un aumento dei casi e nuove varianti che apparivano improvvisamente in diversi momenti dell’anno, questo secondo anno del doppio Xacobeo, vuole compensare i pellegrini che non hanno potuto vivere lo spirito dell’Anno Santo Xacobeo come durante un Anno Giubilare tradizionale.

 

2 min 2

 

Come si può vedere sul sito web consejojacobeox21.es, l’agenda di questo secondo Anno Santo è piena di eventi importanti, compresi i concerti (i più importanti sono il festival ‘Son do Camiño’, che avrà luogo tra il 16 e il 18 Giugno, e il ‘Resurrection Fest‘, dal 29 Giugno al 2 Luglio). Il programma di attività include anche mostre, spettacoli teatrali, concorsi, conferenze e pellegrinaggi di giovani.

Cultura, arte, tempo libero e sport saranno i punti chiave del programma Xacobeo. Uno degli obiettivi è quello di permettere ai pellegrini di riunirsi di nuovo e condividere lo spirito del Cammino che non abbiamo potuto vivere pienamente a causa del coronavirus.

Proroga dell’Anno Santo Xacobeo 2021-2022

Come spiegato all’inizio di questo post, l’Anno Santo è stato prolungato fino alla fine del 2022 come misura eccezionale a causa della pandemia Covid-19, ma non è stata la prima volta nella storia che è successo. Infatti tra il 1936 e il 1939 in Spagna ebbe luogo la guerra civile spagnola e data la fragile situazione politica di quel periodo, la Chiesa decise di prolungare l’Anno Santo Xacobeo 1937 fino alla fine del 1938.

Ricordiamo che si parla di Anno Santo Xacobeo (conosciuto anche come Anno Giacobino, o Giubilare tra gli altri) quando il 25 luglio cade di domenica.

Se ti stai chiedendo cosa c’è di così speciale il 25 luglio, ricorda che è il giorno dell’apostolo San Giacomo, patrono della Spagna, e che in quella data si celebra anche il giorno della Comunità Autonoma della Galizia. È indubbiamente un anno molto speciale, dato che accade solo circa 14 volte ogni secolo. Per saperne di più sull’Anno Santo Xacobeo, puoi trovare maggiori informazioni cliccando qui.

 

Xacobeo21 22 color v min

Apertura della Porta Santa

La Cerimonia solenne di Apertura della Porta Santa, è stata celebrata come da tradizione, il 31 Dicembre 2020, secondo il rituale tradizionale ed è stata trasmessa in diretta dalla televisione della Galizia e nel suo canale youtube. Il messaggio del Papa, letto dal Nunzio durante la cerimonia, si riferiva al pellegrinaggio alla Tomba dell’Apostolo come a un’esperienza esistenziale di conversione in cui non si smette mai di desiderare l’incontro con il Signore. L’intero evento fu molto commovente, soprattutto dopo un anno così particolare, definito dal covid-19. Il rituale, caratterizzato dalle rigide misure di prevenzione sanitaria, ha toccato il cuore dei molti pellegrini e fedeli che attendono con ansia di poter tornare al Cammino il prima possibile.

Seguendo rigorosamente la funzione religiosa, durata 4 ore, la Porta Santa veniva aperta alle 5 del pomeriggio, con il rito dei 3 colpi di martello d’argento e di legno di quercia donato da una coppia tedesca. Dopo essere entrati nella Cattedrale attraverso la Porta Santa, gli assistenti hanno proseguito la celebrazione dell’Eucaristia nell’interno della Basilica, recentemente restaurato. Per la seconda volta, fu lanciato il Botafumeiro.

 

Anno santo prolungato fino al 2022

 

Da quella data, molti pellegrini sono già tornati alla magia del Cammino durante il 2021 e iniziare a pianificare altri percorsi per il 2022.

I lavori di restauro della Cattedrale di Santiago

L’Arcivescovo in persona è rimasto sorpreso dal grande risultato ottenuto con i lavori di restauro degli interni della Cattedrale. Dall’Altare Maggiore, ai pezzi dell’organo restaurati pezzo per pezzo, il risultato è stata un’eccellente opera di recupero del patrimonio che riempie di orgoglio la Galizia e tutti i pellegrini che potranno godere di tanta bellezza! I lavori di restauro, che sono costati complessivamente 20 milioni di euro, sono stati il risultato della collaborazione della Xunta de Galicia, del governo spagnolo, del Concello de Santiago e di enti privati come la Fondazione Barrié o Iberdrola.

Dopo due anni di lavori al suo interno, si è completato il più grande progetto di restauro della storia della Cattedrale, previsto per l’inizio dell’Anno Santo Giacobeo 2021. I due spazi che più si distinguono in quest’opera di restaurazione sono: la Cappella Maggiore, dove sono custodite le spoglie dell’Apostolo, e il Transetto, dove si trovano le navate e dove è appeso il Botafumeiro.

La Cattedrale di Santiago ha subito in passato numerose modifiche e vari restauri. Tuttavia, nei suoi 11 secoli di storia, non aveva mai visto un’opera di riabilitazione di questo tipo, coinvolgendo tutti gli stili architettonici presenti al suo interno. Questa esplosione di bellezza rappresenta il grande impegno che la città, e la comunità galiziana hanno, ormai da decenni, con i pellegrini che visitano la Cattedrale. Sotto potete vedere il momento dell’Apertura della Porta Santa e l’ingresso all’interno della Cattedrale dell’Arcivescovo di Santiago e dei vari partecipanti alla cerimonia. Nelle immagini finali si può ammirare la maestosità degli interni della Basilica.

Se anche voi volete approfittare di questa opportunità unica per fare il Cammino di Santiago e visitare la Cattedrale recentemente restaurata, contattateci per richiedere il vostro itinerario su misura nell’Anno Santo di San Giacomo. Da Galiwonders, ci occuperemo di tutti i dettagli in modo che possiate vivere il meglio del Cammino.

Leave a Reply

Chiedi il tuo preventivo